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Direttivo
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Gen. C.d’A. Franco Barbolini
Presidente Onorario
Romano Rossi
Presidente
Ivano Cardinali
Vice Presidente
Marco Pelliconi
Segretario Amministrativo
Consiglieri
Roberto Padovani
Pres. Regionale Emilia-Romagna
Ass. Granatieri di Sardegna
Massimo Merlini
Presidente ANPI Val D’Arno
Marco Lodi
Presidente Sez. Roma Capitale ANCFARGL
Vice Presidente Nazionale ANCFARGL Aeronautica
Franco Selleri Responsabile Bologna
Guido Buldrini
Caporedattore ANSA in pensione
Arturo Blotto Finadri
Enzo Casadio
Giovanni Fabbri
Franco Lugli
Licio Salvagno
Massimo Valli
Marco Violi
Paolo Visani
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Associazione Nazionale Reduci della Friuli
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Questo nostro scritto, nella continuità della gratitudine di tutti gli ex combattenti Friulini, è essenzialmente rivolto alle stimate genti di questo Vostro e nostro angolo di Romagna che, nel lontano 1945, con noi divisero i duri momenti del conflitto particolarmente nel comprensorio di Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella è principalmente rivolto agli abitanti di Zattaglia, cittadini degni del più grande apprezzamento perchè vollero, con sentimenti di purissima Italianità, prendere a cuore la cura delle tombe dei 242 Friulini, caduti in combattimento sulla "linea Gotica - Fronte del Senio", eroici Commilitoni che ebbero - allora - provvisoria sepoltura nel piccolo Cimitero di Zattaglia -. Dopo la fine della guerra, molte salme furono fatte riesumare dai familiari e riportate nei paesi di origine; successivamente la competente Autorità Militare preposta alle Onoranze ai Caduti, dispose la traslazione di 67 salme che furono portate nel "Sacrario di Montelungo". Nel piccolo Cimitero di Zattaglia, rimasero "61" Caduti IGNOTI dei quali, purtroppo nulla è possibile sapere in quanto i resti non sono stati più trovati, così come nei documenti cimiteriali o nei registri del Comune di Brisighella, non esistono notizie ed elementi utili alla ricerca. Con molta probabilità, involontariamente o per incuria dei preposti, quei resti saranno finiti nell'ossario comune. A questi nostri fratelli, alla loro perenne memoria vada il rinnovato nostro ricordo, accoratamente legato alla nobile definizione dedicata al Milite Ignoto. "Soldato Ignoto, sperduto tra i meandri del destino, Eroe senza medaglia, mucchio senza piastrino. Soldato senza nome e senza storia, Tu sei la storia, la storia della nostra vittoria." Sia detto e rimanga nel tempo, da ora e per sempre: Per noi ex FRIULINI il Cimitero di Zattaglia è, e rimarrà TERRA SACRA, il luogo in cui furono deposti e si consumarono i nostri eroici Caduti; con questo nostro principio noi vorremmo affidare il sacro luogo alle future generazioni affinchè il ricordo dei Caduti, il ricordo della Divisione e del Gruppo di Combattimento FRIULI si perpetui. Ai fini di una decorosa sistemazione del Cimitero, furono realizzate una serie di opere; prima fra tutte la grande croce eretta in pietra del Furlo collocata all'incrocio della strada per Casola Valsenio, di fronte alla Chiesa. Sulla Croce, in evidenza il nome Friuli, alla base, sul piedistallo vengono indicate le località dove avvennero i combattimenti. All'interno del Cimitero, il rifacimento dell'altare Torre, la demolizione dei vecchi moduli e il rifacimento ex novo con quattro pagine marmoree con i nomi dei Caduti. Nel corso della demolizione del vecchio altare Torre furono rinvenute - in un sacco - le targhette che al momento della sepoltura furono poste sulle croci di ogni singolo tumulo con nome del Caduto. Dal ritrovamento nacque l'iniziativa relativa alla costruzione del Famedio (piccolo edificio funerario dove custodire le targhette, Famedio che oggi è meta di visitatori). La costruzione sorge ai fianchi della tomba del Gen. De Biase già comandante del 35° Reggimento Artiglieria FRIULI. - (il Gen. De Biase volle essere sepolto a Zattaglia, dove erano stati seppelliti i suoi Soldati)-. Anche in questo punto sono state poste lastre in marmo con incise le località più importanti degli avvenuti combattimenti. (Abbazia - Q.92 - Casalecchio dei Conti - e ultima una targa a ricordo dei Caduti in Iraq, nel corso dell'operazione Antica Babilonia). Per l'avvenuto scioglimento dell'Associazione FRIULI, per evitare la dispersione dei veterani è stata prospettata e realizzata la continuità associativa, dando quindi vita al MUSEO dedicato al Gruppo di Combattimento Friuli, che riunendo i vecchi Friulini, provvede anche alla raccolta, e conservazione dei cimeli, degli oggetti e di quant'altro appartenne ai Combattenti della Divisione e del Gruppo di Combattimento Friuli. Responsabile e Presidente è il Sig. ROMANO ROSSI, coadiuvato da validi amici collaboratori, molto attivi e motivati, veramente fattivi per la crescita e lo sviluppo del sodalzio. Arrigo Salvaterra ROMANO ROSSI Via Einaudi, 1 - 48025 Riolo Terme - Ravenna Tel. 0546.71600 - Cell. 338.3295213
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Voce del Museo
Divisione Gruppo di Combattimento Friuli
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Battaglione Granatieri
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Giorgio Selleri, Ivano Cardinali, Roberto Padovani
Casola Valsenio, ottobre 2007
Cerimonia in onore dei Granatieri
I Gloriosi Granatieri,
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