Martiri Aeronautici

70L’eccidio delle Fosse Ardeatine è il massacro compiuto a Roma dalle truppe di occupazione della Germania nazista il 24 marzo 1944, ai danni di 335 civili e militari italiani, come atto di rappresaglia in seguito all’attentato di via Rasella compiuto contro le truppe germaniche avvenuto il giorno precedente.
Per la sua efferatezza, l’alto numero di vittime, e per le tragiche circostanze che portarono al suo compimento, è diventato l’evento simbolo della rappresaglia nazista durante il periodo dell’occupazione.

BUTTICE' Leonardo. Primo aviere

CANALIS Salvatore

CAROLA Federico. Capitano in S.P.E.
COCCO Pasquale. Sergente pilota

FANTINI Vittorio. Aviere

FINZI Aldo. Ten.Col.

GRANI Umberto. Magg. pilota
LORDI Roberto. Gen. nella riserva
MARTELLI CASTALDI Sabato. Gen. nella riserva
PITRELLA Rosario. Aviere scelto
STAME Nicola Ugo. Serg. magg. motorista

UGOLINI Nino. Sotto Ten.

Martiri che hanno prestato servizio nella Regia Aeronautica

CANTALAMESSA Renato. Falegname ebanista
FIORENTINI Valerio. Meccanico
SONNINO Angelo. Cap. magg. fino al 1936

Personale Civile Regia Aeronautica

BUCCI Bruno. Disegnatore
BUCCI Umberto. Impiegato stabilimento aeronautica