Mostre itineranti in comodato d’uso

Su idea del socio prof. Lorenzo Lodi (1920-2008) la Sezione di Roma Capitale ANCFARGL si è dotata e, sono in continuo studio nuovi allestimenti, la mostra itinerate “Uomini in Guerra. Le Forze armate nella Guerra di Liberazione 1943-1945“.

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La mostra “Uomini in Guerra” durante la sua esposizione a Padova (Palazzo Moroni)

La mostra illustra, in 26 pannelli con supporto in forex (70×100), un periodo particolarmente tragico della Storia italiana che ha inizio il 25 luglio del 1943, data della caduta del fascismo. A seguire il “breve armistizio” firmato a Cassibile, il 3 settembre 1943, dal gen. Giuseppe Castellano per conto di Badoglio e Walter Bedell Smith (futuro direttore della CIA) a nome di Eisenhower. Alle 18,30 dell’ 8 settembre gli Alleati annunciarono l’armistizio dai microfoni di Radio Algeri. Alle 18,45 un bollettino della Reuters raggiunge Vittorio Emanuele e Badoglio al Quirinale; il re decise di confermare l’annuncio degli americani. L’armistizio fu reso pubblico alle 19:45 dell’8 settembre dai microfoni dell’EIAR che interruppero le trasmissioni per trasmettere l’annuncio (registrato in precedenza) della voce di Badoglio che annunciava l’armistizio alla nazione.

La Mostra prosegue con il tragico destino dei soldati italiani, abbandonati dai vertici militari senza ordini chiari. Deportazioni, resistenza in Francia, Corsica, Balcani, isole dello Ionio e Dodecaneso. Segue con la fondazione del nuovo esercito, la formazione del I° Raggruppamento Motorizzato – impiegato per la prima volta nella battaglia di Monte Lungo dell’8 dicembre 1943 – il Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.), la costituzione dei Gruppi di Combattimento e la liberazione delle grandi città del nord compiuta dagli oltre 530.000 militari che presero parte alle operazioni in Italia.

Per informazioni, sul prestito in comodato d’uso gratuito, scrivere a: info@bibliolorenzolodi.it

Titoli dei pannelli:
Copertina, La caduta del Fascismo, L’armistizio di Cassibile, L’Italia divisa, La reazione tedesca, Il 1° Raggruppamento motorizzato, Monte Lungo e Monte Marrone, Il Corpo Italino di Liberazione, Militari e Partigiani, Resistenza fuori il territorio nazionale: Grecia, Le isole Ioniche e il Dodecaneso, Balcani, La Francia e la Corsica, Le Divisioni Ausiliari, I Gruppi di combattimento, Il Gruppo di combattimento Friuli, Il Gruppo di combattimento Legnano, Il Gruppo di combattimento Cremona, Il Gruppo di combattimento Folgore, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, Vigili del Fuoco, Carta d’Italia 1943-1947.

Luoghi di esposizione (dal 2010 ad oggi)
Università degli Studi Roma Tre – Facoltà di Lettere e Filosofia
Radda in Chianti (SI) – Palazzo Comunale
Roma Capitale – Casa della Memoria e della Storia
Roma Capitale – Museo Storico della Liberazione
San Giorgio del Sannio (BN) – Sala “Cappellaio magico”
Nuoro – Biblioteca “Sebastiano Satta”
Roma Capitale – Chiostro Caserma “Giacomo Medici”
Zattaglia (RA) – Museo del Gruppo di combattimento Friuli
Roma Capitale – ITIS “Giovanni XXIII”
Padova – Cortile pensile di Palazzo Moroni
Cassino (FR) – Hotel Rocca
Castel Madama (RM) – Palazzo Orsini
Carpineto Romano (RM) – Auditorium
Civitella San Paolo (RM) – Castello Abbaziale
Padova – Cortile pensile di Palazzo Moroni
Cavarzere (VE) – Teatro Danielato
Rovigo – Sala
Ceprano (FR) – Sala comunale
Pontelongo (PD) – Museo GeSTA
Torino – Museo del carcere “Le Nuove”
Polesella (RO) – Sala degli Agostiniani, Piazza Matteotti 11

Scarica la brochure “Uomini in Guerra”

Altre mostre:

Roma Bombardata (1943-1944)

00-Roma-Bombardata1943-1944La mostra illustra, in 4 pannelli, un periodo particolarmente tragico della Storia italiana con il primo bombardamento di Roma del 19 luglio, il quale sarà determinante con il successivo ordine del giorno Grandi – talvolta indicato come mozione Grandi che fu uno dei tre ordini del giorno (O.d.G.) presentati alla seduta segreta del Gran Consiglio del Fascismo convocata per sabato 24 luglio 1943. L’O.d.G. fu approvato e provocò, il giorno successivo, il 25 luglio 1943, la caduta del ventennale regime fascista presieduto da Benito Mussolini, con il conseguente arresto del Duce, per ordine del re Vittorio Emanuele III.
Questa mostra è nata dopo il ritrovamento di alcune fotografie inedite dei quartieri Prenestino e Pigneto (1943-1944).
Le foto vennero scattate da Felicetta Niglio, abitante in Via Montecuccoli (ndr. Strada in cui venne poi girato da Roberto Rossellini “Roma città aperta”), la quale appassionata di fotografia, si fece prestare da una avvocato del posto una macchina fotografica Kodak, e subito dopo il bombardamento fotografò le rovine dei quartieri.
La mostra è provvista di due pannelli introduttivi di come gli Alleati, in accordo con lo stato di Città del Vaticano, giunsero alla decisione di bombardare Roma.

Titoli dei pannelli
Copertina, La fase preliminare, Romani! oggi vi bombarderemo!, Le fotografie inedite dei quartieri Prenestino/Labicano Pigneto di  Felicetta Niglio (1918-1992).

Luoghi di esposizione (dal 2012)
Università degli Studi Roma Tre – Facoltà di Lettere e Filosofia
Roma – Caserma “Giacomo Medici”: Biblioteca di interesse locale “Lorenzo Lodi”
Università degli Studi Roma Tre – Scuola Lettere, Filosofia Lingue

Scarica la brochure “Roma bombardata 1943-1944”

Donne decorate di Medaglia d’Oro al Valore Militare

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La mostra “DONNE decorate di MOVM” durante la sua esposizione a Padova (Palazzo Moroni)

Dopo l’8 settembre 1943, nonostante le Forze Armate siano state lasciate senza ordini precisi, un consistente numero di ufficiali, sottufficiali e militari capirono dove rivolgere le proprie armi: contro i nazi-fascisti. Molti caddero in combattimento e migliaia furono deportati nei campi di concentramento nazisti. Nel nord si formarono numerose bande partigiane, spesso fondate e dirette da ufficiali o sottufficiali che erano riusciti a sfuggire ai rastrellamenti nazi-fascisti. Migliaia gli uomini, ma molte le donne, di diverso orientamento politico e differente ceto sociale e religioso, uniti per il riscatto della dignità della propria Patria, presero parte attiva alla Guerra di Liberazione e di Resistenza sacrificando, spesso, la propria vita.

Sono 19 le donne italiane decorate con la Medaglia d’Oro al Valore Militare tra cui 15 alla memoria: Irma Bandiera, Ines Bedeschi, Livia Bianchi, Gabriella degli Esposti in Reverberi, Cecilia Deganutti, Anna Maria Enriquez Agnoletti, Tina Lorenzoni, Ancilla Marighetto, Clorinda Menguzzato, Irma Marchiani, Norma Pratelli Parenti, Rita Rosani, Modesta Rossi Palletti, Virginia Tonelli, Iris Versari. Le donne decorate, in vita sono: Gina Borellini (1924-2007), Carla Capponi (1918-2000), Paola Del Din (1923-vivente), Vera Vassalle (1920-1985).

La mostra “Donne : Medaglia d’Oro al Valore Militare” è composta da 20 pannelli, con supporto forex da 5 mm ed un formato 50×70 cm. La scheda di ogni “donna” contiene una breve biografia e la motivazione della decorazione.

Luoghi di esposizione (dal 2015)
Civitella San Paolo (Roma)
Università degli Studi Roma Tre – Scuola Lettere, Filosofia, Lingue
Chianciano Terme – Hotel Sole
Palazzo Moroni (Padova)
Roma – Centro Culturale Municipale “Giorgio Morandi”
Mignano Monte Lungo (CE) – Palazzo comunale
Torino – Museo del carcere “Le Nuove”
Roma – Casa della Cultura Villa De Sanctis Comune di Roma capitale
Roma – Biblioteca “Goffredo Mameli” Via del Pigneto, 22
Roma – Biblioteca “Gianni Rodari” Via Francesco Tovaglieri, 237a
Roma – Teatro Biblioteca “Quarticciolo” Via Castellaneta, 10
Liceo Classico Statale “Marco Tullio Cicerone” Frascati (Roma)
Aula “Luigi Saccucci” Comune di Vallinfreda (Roma)

Scarica la brochure “Donne decorate di MOVM”

L’Aeronautica italiana nella Guerra di Liberazione 1943-1945. Cobelligeranza e Resistenza.

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La mostra “L’Aeronautica nella guerra di Liberazione. Cobelligeranza e Resistenza” durante la sua espoizione a Roma presso il Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare.

La mostra intende sottolineare con rinnovato interesse l’impegno dell’Aeronautica militare italiana dopo la stipula dell’armistizio, l’8 settembre 1943. Tale sostegno è stato analizzato sia negli aspetti relativi alla Cobelligeranza al fianco degli Alleati, che in quelli della Resistenza militare nazionale.
Nel primo ambito l’allora Regia Aeronautica si dimostrò capace di compiere operazioni in numerosi quadranti – tutti rappresentati in una carta interattiva – in particolare nella regione balcanica, tramite missioni offensive o di supporto alle truppe della “Garibaldi” e a quelle partigiane jugoslave.
Nel contesto della Resistenza nazionale degno di nota è lo spazio dedicato al Fronte militare clandestino aeronautico costituitosi nei mesi successivi l’armistizio.
Il gran numero di bande, e gruppi in cui erano ulteriormente suddivise, sono descritte tramite la loro storia di resistenza e il loro organigramma.
Un approfondimento ha poi toccato la celebrazione dei martiri aeronautici deceduti alle Fosse Ardeatine e delle medaglie d’oro alla memoria con cui altri uomini dell’Arma furono insigniti fino al 5 maggio 1945, data dell’ultima operazione aerea italiana verso Sisak-Zagabria.
La mostra itinerante “L’Aeronautica militare nella Guerra di Liberazione 1943-1945. Cobelligeranza e Resistenza” è composta da 11 pannelli forex formato 70×100 cm. E’ possibile richiederla in comodato d’uso gratuito con a carico le sole spese di trasporto A/R.

Luoghi di Esposizione (dal 2015)
Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare d’Italia (Roma)
Università degli Studi Roma Tre – Scuola Lettere Filosofia Lingue
Roma – Caserma “Giacomo Medici”
Chianciano Terme – Hotel Sole

Scarica la brochure “L’Aeronautica militare nella Guerra di Liberazione 1943-1945”

In allestimento:
KOS. Una tragedia dimenticata