OLIVETI lvo

n. 1895 Borghi (Forlì). Tenente colonnello di complemento A.A. (Arma Aeronautica), pilota.

Chiamato alle armi nel giugno 1915, raggiungeva in zona d’operazioni il 57° reggimento fanteria e nel luglio successivo, nominato sottotenente della M.T. (Milizia Territoriale), veniva trasferito nel XXXIX battaglione M.T. Nel marzo 1916, passava al battaglione Scuola Aviatori e, conseguito il brevetto di pilota, era assegnato all’11^ squadriglia in Albania. Trasferito al campo scuola della Malpensa passava poi, col grado di tenente alla 202^ squadriglia Ca per la Marina, alla 13^ squadriglia da bombardamento e alla squadriglia navale S.A. distinguendosi in numerose azioni di guerra. Fu legionario a Fiume con D’Annunzio. Promosso capitano nell’agosto 1918, nel novembre veniva congedato e riprendeva gli studi interrotti laureandosi in giurisprudenza alla Università di Bologna. Promosso maggiore nel 1928, era trasferito nel 1929 nel ruolo degli ufficiali di complemento dell’Aeronautica. Il 10 maggio 1935, abbandonati gli importanti incarichi politici ricoperti, si faceva richiamare in servizio e dopo insistenti richieste veniva destinato in Africa Orientale all’8° stormo da bombardamento col grado di tenente colonnello ottenuto il 17 maggio per meriti straordinari. Si imbarcava per Massaua il 3 novembre 1935.

Altre decorazioni: Medaglia Argento (Trentino, ottobre 1917); Medaglia Argento (Trentina, Piave, gennaio -luglio 1918); Medaglia Bronzo (Bocche di Cattaro, 1917) ; Medaglia Argento (Tacazzè, 1935 – 1936).

Intrepido valorosissimo pilota, tre volte decorato durante la guerra mondiale, riprendeva volontariamente il proprio posto di combattimento per l’impresa africana. Durante un inseguimento del nemico verso il Tacazzè, sviluppatosi a bordo dellapparecchio da bombardamento, al suo comando, un improvviso incendio, con serena cosciente valutazione del dovere di comandante disponeva pel salvataggio col paracadute dei compagni di volo. Rimasto ultimo a bordo, e non più in tempo per salvarsi, precipitava con l’apparecchio in fiamme. Purissimo esempio di sublime sacrificio. Cielo dello Scirè, 3 marzo 1936.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 160.

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