BELLOCCHIO Giovanni

n. 1908 Alessandria. 1° caposquadra, 2° reggimento misto fanteria legionaria.

Rinunciò al beneficio della ferma minore per arruolarsi, nel maggio 1928, in qualità di musicante nella banda presidiaria del 2° C.A. (Corpo d’Armata) in Alessandria. Promosso caporale musicante e sostenuto con successo l’esperimento di capofanfara passò nel luglio 1929 nel 4° reggimento alpini col grado di sergente trombettiere. Congedato per fine ferma nel luglio 1930 ed iscrittosi nella M.V.S.N. (Milizia Volontaria Servizio Nazionale), fu mobilitato, quale volontario, in servizio non isolato all’estero, col grado di primo caposquadra. Sbarcato a Cadice il 5 gennaio 1937, veniva destinato al I battaglione del 2° reggimento della Brigata mista Frecce Azzurre.

Vicecomandante di plotone arditi in seguito a morte dell’ufficiale, assumeva, sebbene egli stesso ferito ad una gamba, il comando del plotone incitando i suoi uomini a vendicare il comandante e guidandoli all’attacco. Colpito a morte a pochi passi dall’obiettivo, ricusava ogni soccorso incitando i dipendenti ad ultimare l’azione e pregandoli di salutare gli ufficiali del battaglione. Spirava serenamente volto alla ormai conquistata trincea. Paridera de Arriba, 24 settembre 1937.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 260.

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