CABUTTO Eraldo

n. 1919 Barolo (Cuneo). Sergente maggiore, 54° reggimento fanteria.

Arruolatosi volontario il 15 novembre 1937 nel 54° reggimento fanteria e promosso sergente il 16 novembre dell’anno dopo partecipò nel giugno 1940 alle operazioni di guerra sul fronte occidentale e dal gennaio 1941 a quelle svolte si sul fronte greco-albanese. Rimpatriato col grado di sergente maggiore ripartiva col reggimento nel giugno 1942 per la Russia.

Altre decorazioni: M.B. (Medaglia Bronzo) (Marizai – Fronte greco, 1941).

Sottufficiale di contabilità, nel corso di gravissimi combattimenti avendo notato che l’irresistibile pressione avversaria stava per aprirsi un varco nello schieramento del proprio battaglione, con pronta iniziativa, riunito un gruppo di audaci, fra scritturali e personale dei servizi, li conduceva all’assalto, infiammandoli col suo eroico esempio. Nel corso del combattimento, gravemente ferito alle gambe, persisteva nell’impari lotta e, sebbene immobilizzato a terra rifiutava i soccorsi continuando a battersi con indomito valore. Nuovamente colpito, opponeva il più fiero diniego a chi amorevolmente tentava di allontanarlo dalla linea del fuoco, e conscio della propria sorte ostinatamente volle rimanere su quel terreno che con tanta audacia e sacrificio aveva difeso. Esaurite le munizioni e lanciata l’ultima bomba, si abbatteva al suolo invocando con disperato amore la Patria lontana a cui aveva dedicato tutta la sua fiorente giovinezza. Fronte russo, 20 agosto 1942.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 68.

 

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