CADORIN Luigi

n. 1895 Vazzola (Treviso). Maggiore s.p.e. (servizio permanente effettivo) fanteria, III battaglione coloniale Galliano.

Studente all’Accademia di belle arti di Venezia, abbandonava gli studi prediletti per arruolarsi, nel 1915, come semplice soldato, nel 68° reggimento fanteria. Ferito una prima volta nel dicembre ritornava al fronte col 130° fanteria. Frequentato un corso allievi ufficiali presso il XX Corpo d’Armata, veniva nominato aspirante nel dicembre 1916, assegnato al 3° e, in seguito, al 247° fanteria. Sottotenente dal 1° gennaio 1917 e tenente dal 1° ottobre lasciava la zona di guerra nell’ottobre dell’anno dopo. Collocato in congedo nel 1919, dopo un anno e mezzo veniva riassunto in servizio ottenendo la nomina a tenente effettivo nel novembre 1921 e con decreto 4 febbraio 1923 era promosso capitano per meriti di guerra con anzianità 1918. Prestava poi servizio al 35° reggimento, al Comando della Divisione di Bologna, alla Scuola Centrale di Fanteria di Civitavecchia e nel gennaio 1931 era destinato al R.C.T.C. (Regio Corpo Truppe Coloniali) dell’Eritrea. Sbarcato a Massaua veniva assegnato al III battaglione eritreo Calliano del quale assumeva il comando con la promozione a maggiore.

Altre decorazioni: M.A. (Medaglia Argento) (Vodice, 1917); M.A. (M. Pertica, 1918); M.A. (Gogetti, 1937); M.A. (Costi Agher, 1938); M.A. (Gagatà Ghiorghis, 1939); M.B. (Medaglia Bronzo) (M. Grappa, 1918); M.B. (Fortino Mugher, 1937); M.B. (Uarabà, 1937); Cr.g.V.M. (Croce di guerra al Valor Militare) (1918); Cr.g.V.M. (1935); capitano per meriti di guerra (1918).

Combattente di tre guerre, simbolo del più puro eroismo, offrì la sua vita in olocausto alla Patria. Ogni suo atto fu un atto di valoreIn un aspro sanguinoso combattimento, crivellato di ferite non desisteva dalla lotta. Alla fine, esausto e circondato, ordinava ai pochi superstiti che lo abbandonassero per porre in salvo il gagliardetto del glorioso battaglione, chiudendo in un gesto epico, già divenuto leggendario tra le truppe coloniali, la sua nobile esistenza. Faguttà, 13 marzo – Saha Bangià, 1 giugno 1940. 


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 383.

 

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