FONTANA Giuseppe

n. a Vicenza il 22 agosto 1902  (Wikipedia). Capitano di fregata s.p.e. M.M. (servizio permanente effettivo Marina Militare).

Entrato sedicenne all’Accademia Navale di Livorno, ne usciva guardiamarina nel luglio 1923. Sottotenente di vascello nel gennaio 1925, e tenente di vascello nel gennaio 1928, fu comandante dell’Albatros e poi comandante in 2^ del San Giorgio. Promosso capitano di corvetta nel gennaio 1937, prendeva parte alle operazioni di guerra in Spagna imbarcato, quale comandante in 2^, sul c.t. (cacciatorpediniere) Da Noli. Il 28 marzo 1939 assumeva il comando di una squadriglia torpediniere imbarcando sulla Vega comando che teneva anche con la promozione a capitano di fregata.

Comandante di squadriglia torpediniere, in numerose e delicate missioni di guerra dette sempre prova di perizia e di sereno ardimento. Nel corso di una ricerca notturna, conseguito il contatto con soverchianti forze navali avversarie, portò con abile e pronta manovra la sua torpediniera allattacco, riuscendo ad infliggere al nemico sicure perdite con il lancio ravvicinato dei siluri. Durante la fase di disimpegno, dopo che la sua unità fu colpita dalla violenta reazione del fuoco avversario ed apparve impossibile il tentativo di salvala, deciso a far pagare al nemico il più duramente possibile la perdita della torpediniera, si riportò contro la formazione avversaria e, con l’intenso tiro delle sue artiglierie protratte fino all’estremo limite, ripetutamente colpì le navi che ne facevano parte. Quando l’affondamento della sua unità risultò imminente, dispose il salvataggio dei superstiti, ad uno dei quali diede anche il proprio salvagente, rincuorandoli fino all’ultimo dal suo posto di comando con parole di fede. Nell’adempimento delle proprie mansioni divideva con la sua nave l’estrema sorte gloriosa. Canale di Sicilia, 10 gennaio 1941.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 537.