LA FATA Francesco

n. 1917 Partinico (Palermo). Tenente complemento, 10° reggimento bersaglieri.

Insegnante elementare ed iscritto nella facoltà di lettere presso l’Università di Messina, si arruolava volontario nel novembre 1936 quale allievo ufficiale di complemento nella Scuola di Bassano del Grappa. Nominato sottotenente ed assegnato al 10° reggimento bersaglieri, fu congedato nel marzo 1938. Richiamato in servizio alla vigilia della dichiarazione di guerra e promosso tenente, partecipava col reggimento mobilitato alle operazioni svoltesi alla frontiera occidentale. Comandato poi quale istruttore presso il XLI battaglione di istruzione in Marostica, rientrò al reggimento nel novembre 1942 e poco dopo partì per la Tunisia, comandante del plotone d’assalto reggimentale.

Nell’attacco contro una munita posizione, guidava i suoi bersaglieri ai limiti delle postazioni avversarie. Ferito una prima volta, persisteva decisamente nell’assalto. Ridotto il suo plotone ad un gruppo di eroi, attaccava più volte all’ arma bianca. Contrattaccato sul rovescio e sui fianchi, circondato e ripetutamente colpito di baionetta alla bocca, al petto, alle spalle, continuava indomito ad infliggere gravi perdite all’ avversario con lancio di bombe a mano. Al nemico che lo invitava: Vieni avanti, bersagliere!  rispondeva: Eccomi! abbattendosi con cosciente e sublime olocausto della vita contro la siepe delle baionette nemiche. Luminoso esempio delle virtù eroiche di nostra stirpe. Kef Zilia, Sud-Est, Serrat (Tunisia), 26 febbraio 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 225.

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