LUSTRISSIMI Gerardo

n. 1918 Subiaco (Roma). Paracadutista, 186° reggimento fanteria, Divisione Folgore.

Frequentava l’ultimo anno dell’Istituto magistrale a Subiaco quando nel gennaio 1941 venne chiamato alle armi e destinato al reggimento granatieri di Sardegna. Nell’agosto successivo, chiesto ed ottenuto di passare nella specialità paracadutisti, fu inviato alla Scuola di Tarquinia e ottenuta la qualifica di paracadutista nell’ottobre, fu trasferito al 2° reggimento paracadutisti mobilitato. Passato in seguito al 186° fanteria paracadutisti dalla Divisione Folgore partiva nell’agosto 1942 per l’A.S. (Africa Settentrionale).

Lanciafiammista addetto allo sbarramento del varco di un campo minato, attaccato da preponderanti forze, sotto violento e continuo fuoco dell’artiglieria, per oltre 24 ore si prodigava in ogni modo con il suo speciale mezzo di lotta per impedire il transito dei carri armati dell’avversario. Esaurito il liquido da lanciafiamme, continuava a combattere, lanciando bottiglie anticarro, fino a che caduto ferito, veniva catturato dall’avversario. Appena riavutosi, con un piccolo gruppo di compagni impegnava con audace corpo a corpo le sentinelle, e riusciva a rientrare nelle nostre linee. Ripreso il suo posto di combattimento e colpito nuovamente persisteva nella strenua impari lotta. Esaurite le munizioni, stretto da vicino da carri armati che irrompevano ormai attraverso il varco, sdegnoso di arrendersi, dissotterrava una mina e, a tre metri di distanza, la lanciava sotto il carro armato di punta che veniva distrutto dall’esplosione. Investito dalla vampa e dalle schegge trovava gloriosa morte. Fulgido esempio di supremo eroismo nella luce delle più pure virtù guerriere. Africa Settentrionale, 23 – 25 ottobre 1942.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 104.

 

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