NICCOLINI Ippolito

n. 1916 Firenze. Caporal maggiore, gruppo battaglioni GG. FF. (Giovani Fascisti), I battaglione.

Appartenente a famiglia patrizia fiorentina, già laureato in giurisprudenza; riformato al Consiglio di leva, dopo aver chiesto inutilmente di partecipare alla campagna italo-greca, riuscì a farsi richiamare nell’aprile 1941. Arruolato a domanda, come semplice soldato, nel gruppo battaglioni Giovani Fascisti ed assegnato alla compagnia cannoni del I battaglione, nel luglio successivo partiva per l’A.S. (Africa Settentrionale). Promosso caporal maggiore in novembre, assumeva il comando della 2^ squadra cannoni. Iscritto anche nella facoltà di scienze politiche nell’Università di Firenze, gli venne conferita la laurea ad honorem nel 1942.

Dottore in legge, fervente di amor patrio, si arruolava volontario come semplice soldato, ansioso di tradurre nell’azione i suoi ideali di Patria. Caporal maggiore comandante di squadra cannoni anticarro in un caposaldo completamente accerchiato da soverchianti forze, immobilizzava col suo pezzo due carri armati pesanti rimanendo ferito al capo. In successiva azione usciva dalla postazione e cercava di colpire l’equipaggio di un carro attraverso le feritoie con colpi di pistola e bombe a mano. Benché nuovamente ferito, con una bomba anticarro affrontava un altro carro che, colpito, doveva allontanarsi. Ferito al petto, pur versando in gravi condizioni, riusciva a rientrare nella postazione e, calmo e sereno, incitava i propri uomini a perseverare nella cruenta lotta. Mentre un carro stava per schiacciare la postazione, lo contrassaltava con sublime ardore. Sublime esempio di cosciente valore ed eroico sacrificio. Africa Settentrionale, 3 -4 -5 dicembre 1941.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 756.

 

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