OMICCIOLI Enzo

n. 1915 Fano (Pesaro). Maresciallo di 3^ classe A.A. (Arma Aeronautica), pilota.

Licenziatosi dall’Istituto commerciale e di avviamento professionale di Fano nel 1934, l’anno successivo si arruolava nell’Aeronautica come allievo sergente pilota. Promosso primo aviere pilota nell’ottobre dello stesso anno fu trasferito al 3° stormo da caccia in Torino, dove conseguiva, nel gennaio 1936, la promozione a sergente e il brevetto di pilota militare. Collocato in congedo e diplomatosi ragianere, veniva richiamato nel 1938 ed ammesso, in seguito a concorso, alla carriera continuativa col grado di sergente. Assegnato alla 155^ squadriglia da caccia in Ravenna, vi era promosso sergente maggiore alla fine di quell’anno. Nell’agosto 1939, trasferito alla 410^ squadriglia da caccia, partiva col reparto per l’A.O. (Africa Orientale), passando, nel giugno 1940, alla 413^ squadriglia distaccata alla base aerea di Gondar. Fu promosso maresciallo a scelta con anzianità 1° gennaio 1940, dopo la sua morte.

Valoroso ed arditissimo pilota da caccia, durante una incursione di sette caccia nemici su di una importante base aerea, partiva su allarme, gregario di una formazione di tre velivoli. Nel cruento combattimento che ne seguiva, trovatosi isolato e accortosi che gli avversari si accingevano a mitragliare dei velivoli decentrati alla periferia del campo, con decisione e slancio attaccava le preponderanti forze nemiche. Ingaggiato l’aspro, impari combattimento e richiamando su di sè tutto l’accanimento degli avversari, impediva che essi realizzassero la distruzione degli apparecchi al suolo. Rimasto colpito ripetutamente, con indomita volontà e con grande eroismo, sosteneva il combattimento sinché, esausto, precipitava, immolando alla Patria la giovane vita. Cielo dell’Africa Orientale, 3 febbraio 1941.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 561.

 

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