SABATELLI Vito

n. 1910 Borgocollefegato (Rieti). Camicia nera del CLXXXV battaglione CC. NN. (Camicie Nere).

Pur essendo stato esonerato dal servizio militare, chiese di partecipare alle operazioni di guerra in A.O. (Africa Orientale). Nel dicembre 1936 si arruolava volontario nella 115^ legione Sabina della M.V.S.N. (Milizia Volontaria Servizio Nazionale) come semplice c.n. (camicia nera) e passava poi alla 119^ legione. Un mese dopo, il 17 febbraio 1937, destinato al CLXXXV battaglione CC.NN. si imbarcava a Napoli per Massaua ove sbarcava il marzo successivo. Gravemente ferito nel combattimento del 21 settembre nella zona di Tibè, veniva ricoverato dapprima nell’ospedaletto di Ghedò e poi all’ospedale militare di Addis Abeba ed, infine, rimpatriato il 7 dicembre, a quello di Napoli dal quale veniva dimesso il 14 febbraio 1938. Veniva poi assunto dal Ministero della Pubblica Istruzione come archivista nel Gabinetto fotografico nazionale. Risiede a Roma.

Facente parte di una colonna autocarrata si slanciava fra i primi per trattenere la massa nemica. Caduto perché gravemente ferito ad una gamba, si risollevava e continuava a combattere e ad incitare i camerati finché non si abbatteva di bel nuovo colpito al viso ed alle mani da una bomba a mano. Mutilato di una gamba, di un occhio e delle mani, continuava a mantenere quel contegno stoico e sereno che aveva tenuto dal principio del combattimento, dicendosi lieto e felice di potersi immolare al servizio del suo Re, del suo Duce, della sua Patria, meravigliando chiunque e dando a tutti un raro esempio di stoicismo, di sprezzo del pericolo e del dovere, di amor patrio e di fede fascista. Zona di Tibè, 21 settembre 1937.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 258.

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