TEMPESTI Ferruccio

n. 1912 Pisa. Maresciallo ordinario, 2° reggimento artiglieria alpina, divisione Tridentina.

Arruolatosi volontario a 17 anni, fu promosso sergente nel 2° reggimento artiglieria alpina nel 1930 e sergente maggiore nel 1932. Ammesso alla carriera continuativa, partecipò dall’11 giugno 1940 alle operazioni militari svoltesi alla frontiera alpina occidentale e dal 15 novembre dello stesso anno a quelle svoltesi sul fronte greco-albanese. Rientrato in Patria il 15 luglio 1941, in dicembre era promosso maresciallo ordinario ed assegnato alla maggiorità. Un anno dopo, in luglio del 1942, partiva per la Russia. Ferito nel fatto d’arme di Arnautowo il 26 gennaio 1943, decedeva a Leopoli l’11 febbraio nell’ospedale di riserva n. 10.

Maresciallo di maggiorità, assumeva volontariamente il comando di un plotone di formazione conducendolo valorosamente in aspri, continui, estenuanti combattimenti diurni e notturni. In uno degli ultimi disperati attacchi per rompere l’accerchiamento nemico, sempre alla testa del suo plotone, veniva gravemente ferito, ma continuava a guidare e ad incitare i suoi alpini su una slitta ambulanza. Conquistata una altura con rilevanti perdite, ai feriti offriva il suo posto sulla slitta e per altri tre giorni continuava la marcia ed i combattimenti fino all’uscita dalla sacca, nascondendo al suo comandante la gravità delle ferite riportate, per non cedere il comando dei resti gloriosi del suo plotone e l’incarico di custodire personalmente lo stendardo reggimentale. Dopo qualche giorno in seguito alle ferite e ai disagi spirava. Fulgido esempio di eroismo. Fronte russo, 26 gennaio 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 195.

 

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