VITRANI Ruggero

n. 1908 Barletta (Bari). Capitano s.p.e. (servizio permanente effettivo) bersaglieri, 3^ Brigata coloniale, LXXXI battaglione.

Dal Collegio Militare di Roma passò nel 1928 all’Accademia Militare di Modena dalla quale uscì sottotenente effettivo nel 1930. Frequentata la Scuola d’applicazione e promosso tenente fu destinato all’8° reggimento bersaglieri. Nel luglio 1938 venne trasferito in A.O. (Africa Orientale) al Comando Truppe Amhara ed, assegnato all’LXXXI battaglione della 3^ Brigata coloniale, ebbe il comando della 1^ compagnia che tenne anche con la promozione a capitano.

Altre decorazioni: M.B. (Medaglia Bronzo) (Ascunà Ghiorghis – A.O., 20 settembre 1939); Cr.g. al V.M. (Croce di guerra al Valore Militare) (Goggiam Meridionale, dicembre 1939 – febbraio 1940).

Ufficiale di altissime virtù militari, animato da non comune ardimento, seppe confermare in ogni contingenza di guerra il suo alto prezzo della morte. Durante un violento combattimento, alla testa di due compagnie, si lanciava contro munite posizioni avversarie conquistandole a bombe a mano e col suo slancio meraviglioso e trascinatore. Volle l’onore di giungere per primo sull’ultima posizione avversaria e nell’attraversare un pianoro battuto dal fuoco avversario, venne ferito al fianco. Incurante del dolore e della perdita del sangue proseguiva la propria azione animando gli ascari con la parola e l’esempio, lanciandoli poi in un violento assalto che aveva ragione sul nemico. Cadeva fulminato da una pallottola in fronte sulla posizione raggìunta. Fulgido esempio di eroismo e di magnifiche doti militari. – Sardò Mesghi (Mescentè) – Goggiam Settentrionale (A.O.I.) (Africa Orientale Italiana), 2 aprile 1941.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 629.

 

 

 

error: Contenuto protetto !!