O’BYRNE John

MOVM CONCESSE A STRANIERI

O'BYRNE JOHN123di Henry e di Marie Thérèse Elizabeth du Bourg, nacque nel castello di Saint Géry nel comune di Rabastens sur Tarn, in Francia il 20 febbraio 1878 e morì a Montavit Bresson sull’Isére il 21 marzo 1917 in seguito alle ferite riportate nel combattimento in Alto Adriatico sul sommergibile Curie il 20 dicembre 1914.
Conseguì la nomina ad aspirante nella marina da guerra francese, il 1° aprile 1898, al termine dei corsi nella scuola navale militare. Due anni dopo fu promosso sottotenente di vascello e trovandosi imbarcato sull’incrociatore Friant in crociera in Estremo Oriente, fece parte delle truppe internazionali per la difesa delle legazioni a Pechino in seguito alla rivolta dei boxers in Cina. Particolarmente preparato nell’impiego dei mezzi subacquei, passò come ufficiale in 2^ sui sottomarini Gnome e Follet; poi, nel novembre 1910, con la promozione a luogotenente di vascello, assunse il comando del sommergibile Anguille. Ufficiale di elette doti di cultura e professionali, considerato fra i migliori comandanti di mezzi subacquei, fu ripetutamente proposto per la promozione al grado superiore. Il 1° luglio 1912 imbarcò sul sommergibile Curie che alla dichiarazione di guerra della Germania alla Francia, il 3 agosto 1914, entrò a far parte della 2^ squadriglia sommergibili. Il 15 dicembre 1914 ebbe affidata una speciale missione nell’Alto Adriatico: portatosi col sommergibile davanti al porto di Pola, il mattino del 20 dicembre tentò la rischiosa impresa di attaccare le navi austriache alla fonda. Il suo ardimento fu premiato con la citazione nell’ordine del giorno dell’armata francese, il 10 luglio 1915, per aver dato prova di grande eroismo penetrando nei fondali di un porto nemico, aver combattuto con la più grande energia per sfuggire al nemico ed aver colato a picco il sommergibile per evitare che il nemico se ne impadronisse.
Il Governo italiano volle onorare il valoroso ufficiale concedendogli alla memoria, con r. d. 17 gennaio 1924, la medaglia d’oro al v. m. con la seguente motivazione:

Comandante del sommergibile francese Curie, tentava, con atto di incredibile audacia, l’attacco alle maggiori navi austriache chiuse nella munita Piazza Marittima di Pola. Iniziata l’ardua impresa, aveva già oltrepassato la prima linea di ostruzioni, ma fu arrestato dalla seconda, nella quale il battello rimase impigliato coi timoni e le eliche. Per cinque ore il comandante si prodigò induro ed angoscioso lavoro per liberare la propria nave dalla stretta mortale, finché, esaurita l’energia elettrica, ordinò il ritorno a galla ad evitare l’inutile sacrificio della vita dei suoi uomini. Fatto segno al fuoco della fucileria e delle artiglierie, O’Byrne di null’altro si curò se non di far salvo l’equipaggio, abbandonando per ultimo il sommergibile e provocandone poi l’affondamento. – Pola, 19 – 20 dicembre 1914.


G. Carolei, G. Greganti, G. Modica, Le Medaglie d’oro al Valore Militare  1918,  (a cura di), in Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare d’Italia, [Tipografia Regionale], Roma 1968,    p. 272.

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