RENZINI Augusto

renzini-auguston. Nocera Umbra (Perugia) il 24 aprile 1898, m. Fosse Ardeatine (Roma) il 24 marzo 1944. Carabiniere.

Di modesta famiglia di agricoltori, partecipò alla prima guerra mondiale dal marzo 1917 al novembre 1918 in reparti mitragliatori Fiat. Chiesto, a conflitto concluso, il passaggio nell’Arma dei Carabinieri fu trasferito nel maggio 1920 nella legione territoriale di Roma dove rimase fino al 1923. Collocato in congedo, riprese, nella vita civile, il lavoro dei campi. Richiamato nel gennaio 1942 dalla legione di Roma, prestò prima servizio alla stazione di Portonaccio e poi dal 13 aprile 1943 nel 220° nucleo Carabinieri della Divisione costiera mobilitata. Dopo l’8 settembre si diede alla lotta clandestina aggregandosi con la qualifica di caposquadra alla formazione partigiana Generale Caruso. Arrestato, fu fucilato per rappresaglia alle Fosse Ardeatine.

Appartenente al fronte della resistenza, si prodigava senza sosta nella dura lotta clandestina contro l’oppressore tedesco. Trasfondendo nei suoi compagni di lotta il suo elevato amor di patria ed il suo coraggio, incurante dei rischi cui si esponeva, portava a compimento valorosamente l’azione di guerra affidatagli. Arrestato dalla polizia nazifascista, sopportava stoicamente durante la detenzione le barbare torture inflittegli ed affrontava serenamente la fucilazione, pago di aver compiuto il suo dovere verso la patria oppressa con l’olocausto della vita. Roma ottobre 1943 – 24 marzo1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 413.

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