SABATINI Camillo

n. 1914 Roma m. a Porta San Paolo (Roma) il 9-10 settembre 1943. Capitano in s.p.e. di cavalleria, reggimento Lancieri di Montebello.

Figlio di ufficiale superiore dei carabinieri, dopo aver frequentato il liceo classico nell’Istituto Massimo di Roma, entrò all’Accademia Militare di Modena nel 1935 uscendone sottotenente di cavalleria due anni più tardi. Assegnato al Reggimento Lancieri V.E. II e frequentata la scuola di applicazione a Pinerolo, fu promosso tenente nel 1939. Fu poi comandato come istruttore all’Accademia di Modena e il 10 giugno 1940 alla dichiarazione di guerra, a domanda, rientrò al reggimento mobilitato. Dal gennaio 1941 frequentò il 1° corso per ufficiali delle unità carriste presso il centro addestrativo di Roma, dopo di che, fu nominato istruttore al Centro addestramento autoblindo della Scuola di applicazione di cavalleria, dove rimase anche col grado di capitano. Trasferito nell’aprile 1943 al Reggimento Lancieri di Montebello della Divisione Corazzata Ariete, assumeva il comando del 5°squadrone semoventi da 47/32.

Comandante di squadrone semoventi da 47/32, superando ostacoli di terreno fortemente battuto da mortai avversari, concorreva all’azione che portò alla conquista di un caposaldo essenziale contro paracadutisti germanici superiori per numero e per armi. Espugnato il caposaldo lo mantenne e lo presidiò nonostante la insufficienza dei mezzi di fuoco a disposizione, rimanendovi aggrappato per una intera giornata, con la consapevolezza di contribuire così ad una più strenua resistenza delle truppe operanti nel settore. Conscio fin da principio della ineluttabilità del sacrificio, ripiegava contendendo il terreno palmo a palmo sino a che, giunto all’ultima linea stabilita per la difesa di Roma, guidava in disperato attacco i suoi semoventi contro soverchiante nemico, rinnovando in una carica suprema i fasti della antica cavalleria. Ferito, rimaneva al suo posto incuorando i suoi lancieri, quindi stoicamente spirava con la fierezza del dovere compiuto offrendo la vita in olocausto alla Patria. Fulgido esempio di eroismo e di altissime virtù militari. – Roma, Via Ostiense – Porta S. Paolo, 9-10 settembre 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 298.

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