George Mc LUCAS

Comune di terza classe cannoniere
classe 1920 : Nave H.M.S. Penelope

Anzio Annie

Anzio Annie

Era l’ora di cena di domenica, circa due settimane dopo lo sbarco di Anzio e, in attesa di nuovi ordini, stavamo girando attorno alla nave di assalto anfibia poco al largo. Era la solita giornata calda, poco ventilata e, terminata la cena, decisi di salire sul ponte per prendere il mio tè al fresco. Stavo salendo la scaletta che portava al castello di prua, mezzo fuori dalla botola, quando sentii una cartuccia in arrivo. Dal suono capii che o ci avrebbe centrato o mancato per un pelo e mi abbassai il prima possibile per riscendere nella botola. Facendo così colpii la testa contro il bordo della botola, a momenti svenivo, rovesciai la tazza di tè e, cadendo nella botola, finii lungo disteso su un fianco in fondo alla scaletta, percependo le vibrazioni della nave che prendeva velocità per uscire dalla portata di Anzio Annie, il cannone tedesco a lunga gittata, nel suo nascondiglio sulla collina oltre Anzio. Data la mia postazione sul ponte di tiro dei cannoni da 4 pollici, sentii diversi tiri che sorvolarono la nave mancandoci di poco, specie a Pantelleria dove in un’occasione fummo fortunatissimi, cavandocela con un solo tiro andato a segno vicino al ponte, ma a mio parere, questo fu il tiro mancato per antonomasia. Sono tuttora quasi convinto di aver sentito l’aria calda, mentre la cartuccia mi passava sopra la testa nel momento in cui mi abbassai. Rimasi in stato di shock per qualche minuto e mi accorsi che le mani mi tremavano mentre raccoglievo i frammenti della tazza, poi tornai alla mensa per farmene dare un’altra. La maggior parte dei ragazzi era ancora lì a chiacchierare, ignaria del fatto che Anzio Annie per poco non ci aveva mandato a picco.

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