William DUDLEY

Soldato semplice (autiere) : matricola 2083979

46ma Battery Royal Tank Regt. (Liverpool – Welsh)

 

B-17_on_bomb_run

B-17 Flying Fortress ebbero un ruolo importante nello sbarco di Anzio

Sono arrivato alla Testa di Ponte nel tardo gennaio (25/26) qualche giorno dopo l’assalto iniziale, in quanto fu servita la colazione alla mia unità, ma poi dovemmo aspettare l’intera giornata fino alle 10 di notte prima dell’arrivo della nave di trasporto. Fummo portati e fatti sbarcare a Nettuno.

In qualità di autiere, assieme a un co-autista, ero incaricato principalmente di trasportare il vitto in prima linea, lungo le posizioni delle truppe americane. Ricordo l’appoggio aereo dei bombardieri americani B-17 Flying Fortress in volo sopra le linee tedesche contrapposte. Le fortezze volanti erano scortate da due caccia Spitfire.

Altri compiti comprendevano l’operazione di veicoli “Scammel” che erano usati per sollevare i carri armati prima da un’estremità poi dall’altra per aggiustare o sostituire i cingoli danneggiati o portati via dagli scoppi.

Ricordo benissimo la propaganda tedesca durante i quattro mesi e mezzo di combattimento. Si trattava di una trasmissione di “Sally”, una tedesca che parlava inglese: inoltre, i tedeschi sparavano cartucce contenenti volantini che raffiguravano dei soldati lontani da casa in guerra. La didascalia faceva menzione dell’accordo “Lend – Lease” e chiedeva “E’ questo il tipo di Lend – Lease che ricevete nel Regno Unito?” Lo scopo era di mettere zizzania tra le forze americane e inglesi.

Ero in possesso di una copia di questo volantino e lo spedii a mio genero (in servizio come marinaio semplice) sulla corazzata “Duke of York”. Circolò voce del volantino e quando il Capitano (l’Ammiraglio Sir Bruce Fraser) ne venne al corrente, chiamò mio genero e prese in prestito il volantino, per mostrarlo in seguito ad altri Capi Maggiori durante un incontro interforze.

Dopo l’uscita dalla Testa di Ponte a fine maggio, il mio gruppo avanzò fino a Roma, dove rimanemmo per parecchio tempo. Successivamente, fui trasferito in Egitto e dopo ancora in Grecia, per mantenere la pace tra le fazioni opposte.

Scritta e firmata da Sig. B. Young per conto del Sig. Wm Dudley a cui appartengono i ricordi di cui sopra, e che sta troppo male per scrivere.

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