BERTETT Luigi

n.  a Ranica (Bergamo) il 4 dicembre 1916 (Wikipedia). Intendente generale Corpo Volontari della Libertà.

Studente del secondo corso dell’Istituto tecnico superiore, lasciò gli studi per impiegarsi come assicuratore. Chiamato alle armi fu assegnato al 78° reggimento fanteria nel maggio 1938. Trattenuto in servizio per la dichiarazione di guerra, l’11 giugno 1940, ed assegnato al deposito reggimentale ebbe i galloni di caporal maggiore nell’ottobre 1940 e la promozione a sergente nel novembre 1942. Trasferito al Comando Intendenza dell’8^ Armata, nello stesso mese di novembre partì per il fronte russo e rientrò in territorio metropolitano nel giugno del 1943. Dopo la dichiarazione dell’armistizio dell’8 settembre si rifugiò in montagna, quindi entrò a far parte del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia per la organizzazione della resistenza e successivamente fu nominato Intendente Generale del Corpo Volontari della Libertà. E’ presidente della sede milanese dell’Automobil club. E’ morto a Milano il 12 dicembre 2001 (Wikipedia).

Educato ai più alti ideali di libertà e di amore di Patria, fu tra i primi ad iniziare la lotta contro il fascismo. Denunciato, riparò all’estero, incurante della famiglia costretta a disperdersi. Rientrato in Patria organizzava e dirigeva con illimitata audacia vari rami dell’attività partigiana in Alta Italia. Faceva evadere otto suoi collaboratori arrestati dalla polizia; arrestato egli stesso due volte, sottoposto a torture e sevizie che gli causarono gravi lesioni, manteneva il più assoluto silenzio sull’organizzazione e con audacissima gesta riusciva ad evadere. Arrestato ancora tentava una disperata fuga, ma colpito dal fuoco dei suoi inseguitori veniva catturato. Trasportato in ospedale, con l’aiuto di un gruppo di partigiani evadeva ancora e riprendeva impavido la sua attività fino alla liberazione dell’Alta Italia. Fulgido esempio di costanza, spirito di sacrificio e di dedizione alla Patria. Alta Italia, settembre 1943giugno 1945.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 718.