MELICONI Massimo

nasce a Bologna il 25 ogosto 1925 (https://www.storiaememoriadibologna.it/meliconi-massimo-478323-persona). Partigiano combattente.

Operaio meccanico, seguiva i corsi serali presso l’Istituto industriale Aldini Valeriani, per la specializzazione, a Bologna. Alla dichiarazione dell’armistizio dell’8 settembre 1943, abbandonati studi e famiglia, dedicò tutta la sua attività alla lotta clandestina e fece parte della VII Brigata G.A.P. (Gruppi Azione Partigiana) della Divisione partigiana Bologna, dove gli fu conferito il grado equiparato a capitano.

Patriota fervente, partecipò con le prime squadre partigiane del Bolognese alla lotta contro il nazi-fascismo. Comandante di pattuglia, venuto in pieno giorno a conflitto con un gruppo di ufficiali fascisti, essendosi accorto che il numero dei nemici aumentava continuamente, ordinava ai compagni di mettersi in salvo proteggendo loro la ritirata e per cinque ore,da solo, tenne fronte ad un centinaio di militi fascisti e tedeschi, uccidendo un capitano e quattro militi e ferendone molti altri. Esaurite le munizioni, benché già ripetutamente ferito, continuava la lotta a colpi di pietra, finché cadeva colpito a morte. Esempio luminoso di sprezzo del pericolo e di eroico spirito di sacrificio. – Bologna, 16 luglio 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 498.