GUINET Olivier

n. 1° gennaio 1920 a Saintes Charante – Maritime (Francia). Partigiano combattente.

Operaio giardiniere ortofrutticolo, si arruolò volontario nell’aviazione militare francese nel 1938 e venne assegnato ad un reparto di volo dislocato in Siria partecipando alla seconda guerra mondiale. Congedato nel 1940 a seguito dell’armistizio chiesto dalla Francia e ritornato in famiglia riprese la sua attività di giardiniere. Nel 1943, durante l’occupazione della Francia dalle forze armate tedesche, fu deportato in Germania per lavoro coatto. Riuscito ad evadere nel febbraio 1944 e raggiunta l’Italia entrò nelle organizzazioni della resistenza contro i nazifascisti. Ebbe prima il comando di un distaccamento posto a difesa di importante posizione; quindi, con la qualifica gerarchica partigiana di comandante di brigata, assunse il comando della 48^ brigata garibaldina operante in Piemonte.

Patriota francese fuggito dalla prigionia, quale comandante di distaccamento, di tenere una posizione chiave, si batteva fieramente contro un battaglione nemico, contrattaccando infine benché ferito alla testa dei suoi uomini, obbligando l’avversario prima a retrocedere e ponendolo quindi in rotta completa con gravi perdite. In numerose altre azioni, sia contro carri armati, sia contro reparti nemici sempre superiori in uomini e mezzi, faceva rifulgere le sue qualità di mente e di cuore, nonché l’ideale di libertà di cui era dotato. Allorché vedeva spuntare la radiosa alba della Vittoria, veniva colpito a morte durante la liberazione di una grande città, immolando generosamente la sua esistenza alla causa della libertà. Piemonte, 2 febbraio 1944 – 30 aprile 1945. (D.P. 21 luglio 1969, rettificato con D.P. 23 luglio 1970 e D.P. 28 ottobre 1970).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.66. (D.P. 28 ottobre 1970).