PAOLI Amos

n. 7 settembre 1917 a Barga (Lucca). Partigiano combattente.

Nel gennaio 1944, nel corso della lotta di liberazione contro i tedeschi, entrò a far parte della formazione partigiana Bandelloni costituita sul Monte Cavallo per iniziativa del C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale) di Seravezza in Provincia di Lucca. A causa della sua infermità agli arti inferiori, svolgeva la sua attività di staffetta su di un triciclo a manovella procurando armi, munizioni e medicinali destinati alle formazioni che operavano in montagna.

Partigiano operante nella formazione Bandelloni, pur gravemente menomato agli arti inferiori fin dall’infanzia, si adoperava con grande dedizione come staffetta per il collegamento fra formazioni partigiane operanti in Versilia. Su delazione fascista veniva sorpreso nella sua abitazione dove venivano rinvenuti notevoli quantitativi di armi e munizioni. Assumendosi personalmente ogni responsabilità scagionava gli altri compagni di lotta che riuscivano così ad avere salva la vita. Sottoposto ad atroci torture, nulla rivelava della formazione di appartenenza, per cui veniva trucidato facendo olocausto della sua giovane vita che concludeva al grido di: Viva la libertà, viva l’Italia. Fulgido esempio di cosciente valore, di altruismo e di piena dedizione alla causa della libertà. Seravezza Massarosa (Lucca), 25 – 27 giugno 1944. (D.P. 22 maggio 1978).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.39 (D.P. 22 maggio 1978).