ROSSI Marco Dino

n. 1922 Genova. Partigiano combattente.

Conseguito il diploma magistrale superiore ed iscritto nella facoltà di medicina nell’Università di Genova, nel dico 1941 fu ammesso a frequentare i corsi preliminari A.U.C. (Allievi Ufficiali Complemento) (arma artiglieria). Chiamato alle armi per mobilitazione nel febbraio 1943 fu assegnato al Deposito del 1° reggimento artiglieria contraerei in Casale Monferrato per frequentarvi il 5° corso preparatorio d’addestramento. Sbandatosi in seguito agli eventi bellici sopravvenuti all’armistizio dell’8 settembre 1943, nel giugno 1944 entrò a far parte della formazione partigiana 2^ Divisione F. Cascione operante in Liguria, assumendo la qualifica gerarchica di capitano con l’incarico di Capo di S.M. (Stato Maggiore).

Entrava nelle file partigiane distinguendosi per capacità e ardire partecipando a numerosi, duri combattimenti. Nel corso di una di queste azioni, alla testa di alcuni commilitoni, incurante del pericolo, si slanciava contro una forte colonna avversaria che aveva travolto un posto avanzato partigiano. Nell’impari lotta, circondato, resisteva intrepido fino all’ultima cartuccia infliggendo al nemico dure perdite. Catturato e sottoposto a torture e sevizie, malgrado la promessa di avere salva la vita, nulla rivelava che potesse tradire commilitoni e reparti partigiani. Condannato a morte, immolava la sua esistenza alla causa della libertà gridando fieramente: Viva l’Italia. – Pigna (Imperia), 2 settembre 1944 – Imperia, 10 settembre 1944. (D.P. 7 novembre 1969).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.44. (D.P. 7 novembre 1969).