ARZANI Giuseppe

n. a Genova il 31 marzo 1922 (https://biografieresistenti.isacem.it/biografie/giuseppe-virginio-arzani/). Sottotenente s.p.e. (servizio permanente effettivo) fanteria, partigiano combattente.

Dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica, il 16 marzo 1942 fu ammesso quale allievo all’Accademia Militare di fanteria e cavalleria di Modena e fu nominato sottotenente di fanteria in s.p.e. il 1° settembre 1943. Passato nelle organizzazioni clandestine-patriottiche nell’ottobre dello stesso anno entrò dal 1° aprile 1944 nella formazione Brigate Arzani. Ferito nel combattimento del 24 agosto successivo, decedeva quattro giorni dopo in Cerreto di Zerba.

Subito dopo l’armistizio, con fedeltà e con decisione, intraprendeva la totta di liberazione dimostrando di possedere belle doti come animatore e come organizzatore e ripetutamente distinguendosi, in combattimento, per prontezza di decisione e personale valore. Meritano particolare menzione le azioni condotte alla testa del suo distaccamento, a Sarezzano, contro una caserma tedesca, riportando una prima ferita e nei pressi di Tortona, liberando alcuni dei suoi uomini tratti prigionieri e venendo nuovamente ferito. Alla fine di agosto 1944 difendeva strenuamente per tre giorni la stretta di Pertuso in Val Barbera, trattenendo importanti forze avviate in rastrellamento nella zona. Gravemente ferito ad un ginocchio disponeva per un ordinato ripiegamento per resistenze successive, dirigendo di persona le azioni dalla barella e rifiutando, più volte, di farsi sgombrare al sicuro. Coinvolto nella lotta ravvicinata cadeva in mani nemiche e con fermo e nobile cuore rifiutava di fornire notizie rivendicando la sua fede. Vilmente trucidato sulla sua barella chiudeva da prode la giovane vita generosamente prodigata per gli ideali di fedeltà e di Patria. Cerreto di Zerba (Piacenza), 29 agosto 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 534.