GAROSI Marcello

n. a Firenze il 20 marzo 1919 (Wikipedia). Sottotenente complemento bersaglieri, partigiano combattente.

Diplomatosi perito chimico tessile nella Scuola industriale di Prato, si iscrisse nell’Università di Firenze nella facoltà di economia e commercio. Chiamato alle armi alla fine del 1941 ed ammesso alla Scuola allievi uff0iciali di Pola, ottenne nel marzo 1943 la nomina a sottotenente nel 10° reggimento bersaglieri, allora dislocato in Sicilia. Ricoverato poco tempo dopo nell’Ospedale militare di Palermo, venne poi riformato per una grave operazione subita al ginocchio. In seguito all’armistizio aderì al C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale) di Viareggio dal quale ebbe l’incarico di costituire in Apuania una formazione di partigiani, che denominata poi Distaccamento d’assalto Garosi raggiunse la forza di oltre cento uomini. Si rese noto nella zona col nome di battaglia Tito. L’Università di Firenze gli conferì il 25 novembre 1952 la laurea ad honorem alla memoria.

Fin dall’8 settembre 1943 raccolse ed organizzò un gruppo di patrioti, che presto diventò falange e con i quali dominò le Apuane da Monte Prano alla Conca di Vinca. In seguito all’attacco concentrico da parte di un migliaio di guardie repubblicane, X flottiglia ed SS. tedesche, appoggiate da due semoventi, riusciva a rompere l’accerchiamento dopo avere fatto saltare un tratto di monte ed avere sepolto tre camion carichi di nemici. Ritornato sul terreno della lotta, cercava più volte di liberare il grosso della propria formazione che si trovava accerchiato, finché in un ultimo assalto, spintosi fin dentro le linee avversarie, rimaneva gravemente ferito. Continuava con mirabile freddezza di animo a sparare con il mitragliatore fino all’ultima cartuccia, preferendo in fine togliersi la vita piuttosto che cadere vivo in mano al nemico. Forno Massa, 14 giugno 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 474.