GASTALDI Aldo

n. a Genova il 17 settembre 1921 (Wikipedia).  Sottotenente complemento genio, partigiano combattente.

Conseguito il diploma di perito tecnico industriale, si impiegò nella Società San Giorgio di Genova. Chiamato per il servizio militare di leva nel febbraio 1941 presso il deposito del 2° reggimento genio, e promosso sergente, fu ammesso alla Scuola allievi ufficiali di Pavia, ottenendo la nomina a sottotenente di complemento nel luglio 1942. Alla dichiarazione dell’armistizio comandava un plotone del 15° genio presso il deposito reggimentale di Chiavari. Occultato il materiale di guerra depositato nella caserma, si dava alla macchia nella zona montana a nord della città. Col nome di battaglia Bisagno e con i pochi gregari che lo seguirono, gettò le basi della Banda Bisagno che doveva poi trasformarsi, nella primavera del 1944, nella Divisione Cichero dalla località data alle fiamme dai tedeschi. in seguito ad incidente automobilistico morì nei pressi di Desenzano il 21 maggio 1945.

Fra i primissimi ad accorrere in difesa della sua terra oppressa dal nemico partecipava a numerose azioni di guerra alla testa dei suoi partigiani che lo avevano eletto capo per l’indomito coraggio e l’alto spirito di sacrificio sempre ed ovunque dimostrati. Audace assertore di azioni di sabotaggio distruggeva con leggendario ardimento e tecnica perfetta importanti opere fortificate avversarie, inseguendo, disperdendo e catturando i nemici atterriti, ma ammirati,  dalla sua audacia. Mentre completava la sua missione restituendo alle loro case i partigiani superstiti della lotta, suggellava con la morte la sua giovane eroica esistenza. Val Trebbia, Val d’Aveto, Genova, settembre 1943maggio 1945.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 714.