SPEZIA Gerolamo

spezia-gerolamo161n. 21 giugno 1925 Vezzano Ligure (La Spezia) (https://it.wikipedia.org/wiki/Gerolamo_Spezia#:~:text=Girolamo%20Spezia%2C%20nome%20di%20battaglia,al%20valor%20militare%20alla%20memoria.). Partigiano combattente.

Apprendista operaio tornitore nell’Arsenale militare marittimo di La Spezia, dopo la dichiarazione dell’armistizio, 8 settembre 1943, abbandonò il lavoro e si diede alla lotta clandestina di resistenza. Aggregatosi ad una delle formazioni partigiane sorte nella zona fu presto nominato caposquadra, raggiungendo poi il grado equiparato a sottotenente. Cadde nel territorio di Calice al Cornoviglio.

Fra i primi ad iniziare la lotta per la liberazione della Patria, alimentava, nel dolore cocente per l’iniqua fucilazione del padre, il fiero sdegno contro la tirannide straniera. Superbamente audace, mai esitava innanzi al rischio e numerosi furono gli atti di sabotaggio da lui compiuti, armato di bombe a mano e di esplosivi, portando scompiglio e distruzione nelle retrovie nemiche. Al comando della sua squadra partigiana, lottando strenuamente contro l’incalzare delle orde tedesche, ne sosteneva per lunghe ore l’urto e, benché ferito rifiutava ogni soccorso per restare a fianco del suo comandante di battaglione a battersi leoninamente a protezione del ripiegamento dei compagni, finché colpito al cuore, cadeva fulminato offrendo la giovane vita in supremo olocausto per la liberazione d’Italia. Zona Ligure, 8 settembre 1943 – 8 ottobre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 557.