lEZZA Guerino

n. a S. Polo Matese (Campobasso) il 5 febbraio 1913 (https://it.billiongraves.international/grave/Tenente-Guerino-Iezza/13084906). Sottotenente complemento fanteria, 232° reggimento fanteria.

Conseguita la laurea in agraria nell’Università di Napoli e frequentati i periodi preliminari del corso allievi ufficiali di complemento era nominato, nel 1939, aspirante ufficiale e destinato al 232° reggimento fanteria. Raggiunto il reggimento nel febbraio 1940 e promosso sottotenente partecipava, dall’11 giugno, alle operazioni di guerra sulla frontiera alpina occidentale.

Comandante di plotone avanzato, sotto intenso fuoco di artiglieria e di mitragliatrici nemiche, trascinava i suoi uomini all’attacco di forti posizioni avversarie con audacia e slancio insuperabili. Oltrepassati alcuni ordini di reticolati e trovatosi di fronte ad una postazione multipla blindata, dalla quale il nemico ostacolava l’avanzata del suo reparto con raffiche micidiali, scagliava contro la postazione bombe a mano e scaricava la pistola, finché in un meraviglioso gesto di ardimento, afferrato un fucile mitragliatore, con un balzo lo infilava in una delle feritoie nemiche, tentando di sorprendere ed eliminare l’avversario. Fulminato da una scarica di altra mitragliatrice fiancheggiante, cadeva esanime al suolo, aprendo con il sacrificio della sua esistenza la via al reparto avanzante. Esempio senza pari di coraggio, di valore e di eroismo. Colle del Moncenisio, 22 24 giugno 1940.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 404.