FAUSTI Agostino

n. a Bracciano (Roma) il 2 agosto 1918 (Wikipedia). Sergente maggiore A.A. (Arma Aeronautica), pilota.

Già impiegato nelle Ferrovie dello Stato, a 18 anni si arruolò volontario nell’Aeronautica in qualità di allievo sergente pilota e nell’Aeroporto di Peretola consegui la promozione a primo aviere nel maggio 1937. Trasferito all’Aeroscuola di Foggia otteneva nel novembre dello stesso anno il brevetto di pilota militare, la promozione a sergente, e la destinazione all’Aeroporto di Mirafiori. Passato all’aviazione della Libia, sbarcò a Bengasi nel luglio 1938 assegnato al XIII gruppo del 2° stormo da caccia ove consegui nel 1939 la promozione a sergente maggiore.

Altre decorazioni: M.A. (Medaglia Argento) sul campo (Cielo di Tobruk, 1940).

Ardente, entusiasta, arditissimo pilota da caccia, partecipava tutte le azioni del proprio reparto, eccellendo sempre per l’eroico comportamento. In un aspro combattimento aereo, impegnato contro soverchianti forze nemiche, lottava strenuamente e lungamente, riuscendo ad abbattere due apparecchi avversari. Poi, chiesto ed ottenuto di partecipare ad una azione con altro reparto, attaccato ancora da preponderanti caccia nemici, incurante d’ogni rischio, impegnava combattimento e, nell’impari lotta, si batteva con indomito coraggio e sereno valore. Caduto il comandante, egli stesso, ripetutamente e gravemente ferito, continuava a combattere eroicamente sino a quando, crivellato di colpi, faceva nel rogo sublime olocausto della giovane vita alla Patria. Cielo dell’Africa Settentrionale, giugno – 4 luglio 1940.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 410.