BELLA Cesare

n. 1916 Rocca d’Arazzo (Asti). Sergente maggiore, 3° reggimento alpini.

Modesto operaio, fu arruolato il 16 maggio 1937 per il servizio di leva nel 3° reggimento alpini. Congedato il 25 agosto 1938, col grado di caporal maggiore esattamente un anno dopo, richiamato, riprendeva servizio nel battaglione  Val Cenischia. Promosso sergente in maggio del 1940, partecipò un mese dopo alle operazioni di guerra sul fronte alpino occidentale con la 234^ compagnia. Destinato in seguito al battaglione Fenestrelle partiva per la Jugoslavia nel gennaio 1942. Conseguita la promozione a sergente maggiore nel maggio, ebbe il comando di una squadra mitraglieri.

Comandante di squadra mitraglieri, ricevuto l’ordine di proteggere il ripiegamento della compagnia, visti cadere il tiratore ed i porta munizioni, da posizione scoperta si lanciava sulla mitragliatrice abbandonata riuscendo a falciare in tempo il nemico ormai incalzante. Inceppatasi l’arma, per quanto ripetutamente ferito, solo, imperturbabile, si accingeva a ripararne il guasto, tenendo a bada con bombe a mano ed i pochi colpi della sua pistola l’avversario che lo investiva da ogni parte, consentendo così al proprio reparto di compiere lo sganciamento e di disporsi su posizioni più favorevoli. Esaurite le munizioni e disperando di mettere in efficienza la mitragliatrice, scaraventata in un anfratto l’arma smontata e, imbracciato il treppiede, si lanciava, nel tentativo di una suprema indomabile resistenza, contro l’orda nemica. Colpito a morte, cadeva dando esempio eccelso di non comuni virtù militari e di alpina tenacia. Selletta Kapak (Montenegro), 9 aprile 1943


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 238.

.