BINI Giuseppe

n. 1916 Firenze. Tenente s.p.e. (servizio permanente effettivo) fanteria, 84° reggimento.

Ammesso nell’ottobre 1935 all’Accademia Militare a Modena, conseguiva le spalline di sottotenente due anni dopo e, frequentata l’applicazione a Parma, era destinato all’ 84° reggimento fanteria. Il 28 aprile 1939, col reggimento mobilitato, partiva per l’Albania, al comando della 5^ compagnia.

Giovane ardimentoso, comandante di compagnia animato da elevato senso di assoluta dedizione al dovere e spiccato spirito combattivo, si distingueva, nel corso di una dura campagna condotta in tormentoso settore montano contro preponderanti forze nemiche, per capacità di comando, sostanziata da sicuro ascendente sui dipendenti e indomito valore personale. Attaccato su posizione particolarmente delicata da nemico in forza, per numero e mezzi, resisteva con tenacia e quindi con successivi onerosi contrassalti riusciva, alla testa dei suoi animosi fanti, a contenere e poi a fugare l’avversario quando già vedeva arridersi il successo. Ridotto il suo reparto ad un pugno di eroici superstiti, sosteneva con audacia ritorni offensivi dell’agguerrito nemico e, benché ferito, organizzava e dirigeva di persona violenta reazione. Colpito mortalmente trovava ancora la forza per respingere sdegnosamente l’intimatagli resa e persisteva, nell’eroica lotta, perpetuando così le gloriose tradizioni della fanteria italiana. Fronte greco-albanese (Breju Dragutin Monte Kosita ), 29 novembre 1940-4 gennaio 1941.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 527.