BONANNO Giovanni

n. a Misilmeri (Palermo) il 13 settembre 1919 (Wikipedia). Aviere scelto A.A. (Arma Aeronautica), motorista.

Frequentata la Scuola di avviamento industriale di Palermo, veniva assunto dalla filiale dell’Alfa Romeo come apprendista motorista e vi rimase fino al novembre 1938, allorché realizzando una vecchia aspirazione si arruolava volontario nell’Aeronautica. Inviato alla Scuola tecnica industriale Bernini di Napoli per frequentarvi il 19° corso normale motoristi della 4^  Z.A.T. (Zona Aerea Territoriale) veniva nominato motorista nell’ottobre 1939 e trasferito al 7° stormo da bombardamento di Lonate Pozzolo, veniva promosso aviere scelto motorista nel dicembre successivo. Alla dichiarazione di guerra passava all’Aeroporto di Bresso e pochi giorni dopo, il 15 giugno, durante un volo di ricognizione su alcuni campi d’aviazione francesi, sui quali si doveva poi svolgere un’azione aerea offensiva, perdeva la vita.

Motorista a bordo di un apparecchio da ricognizione strategica si prodigava in una difficile ed aspra missione di guerra su basi nemiche munitissime, tra limperversare furioso della battaglia. Benché ferito e pur avendo ricevuto l’ordine di lanciarsi con il paracadute, riusciva a raggiungere la cabina di pilotaggio del velivolo, incendiato dal fuoco dei caccia nemici, per contribuire alla salvezza dell’equipaggio. Mentre l’aereo precipitava come torcia immane, riusciva, con suprema dedizione, ad aiutare nel lancio il suo comandante gravemente colpito che poteva così salvarsi. Investito dalle fiamme nel generoso atto offriva la fiorente sua giovinezza alla Patria, oltre il dovere. Purissimo, commovente, superbo esempio di quella abnegazione che, senza speranza di premio né aspirazione a ricompense, trasforma talvolta umili soldati in fulgidi eroi. Affermazione sublime delle virtù delle genti d’Italia.- Cielo di Cannet des Maures, 15 giugno 1940.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 389.