BORSINI Costantino

n. a Milano il 7 aprile 1906 (Wikipedia). Capitano di corvetta s.p.e. M.M.(servizio permanente effettivo Marina Militare).

Allievo dell’Accademia Navale di Livorno dal 15 novembre 1922, ne usciva aspirante guardiamarina il 1° novembre 1926. Promosso guardiamarina nel giugno 1937, fu imbarcato dapprima sul Giulio Cesare e successivamente sul Doria, sul Magnaghi e sul Riboty. Sottotenente di vascello dal1° gennaio 1929, prese imbarco sull’esploratore Giovanni da Verazzano e poi nuovamente sul Giulio Cesare ove nel luglio 1932 conseguì la promozione a tenente di vascello. Dopo un periodo trascorso in Cina, nel 1933, nel battaglione italiano a Tien Tsin, seguiva un corso di osservazione aerea e, nel 1935, veniva trasferito alla 153^ squadriglia idrovolanti. Prendeva poi imbarco su sommergibili; passava, nel 1937, sul C.T. (Cacciatorpediniere) Nembo come ufficiale in 2^ e poi sulla torpediniera Clio come comandante. Nel gennaio 1940 prendeva imbarco sulla nave coloniale Eritrea e nel maggio dello stesso anno conseguiva la promozione a capitano di corvetta. Quattro mesi dopo, in settembre, assumeva il comando del C.T. Nullo affondato nel fatto d’arme del 21 ottobre 1940. Col comandante moriva la sua fedele ordinanza, marinaio Vincenzo Ciaravolo, decorato alla memoria di M.O. al V.M. (Medaglia Oro al Valore Militare).

Comandante di cacciatorpediniere, durante l’attacco ad un grosso convoglio giunto a contatto con siluranti e incrociatori nemici, impegnava audacemente aspro combattimento, animando i dipendenti con l’esempio del proprio valore. Colpita la sua nave da numerosi colpche ne menomavano irreparabilmente l’efficienza, persisteva nell’impari lotta con efficaci risultati, dando prova di fermezza, di grande serenità d’animo e di sommo sprezzo del pericolo. Dopo aver provveduto alla salvezza dell’equipaggio, rifiutava recisamente di abbandonare la sua nave e, impavido e fiero sul ponte di comando, volto verso il nemico, affondava con essa, incontrando sublime e gloriosa morte. – Mar Rosso (presso isola Harmil), 21 ottobre 1940.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 440.