BUCIUNI Giuseppe

buciuni-giuseppe033n. a Taormina (Messina) il 16 settembre 1888 (Wikipedia). Sottotenente (riserva)del C.R.E.M. (Corpo Reali Equipaggi di Marina).

Arruolatosi nel 1908 nel C.R.E.M. come allievo cannoniere, partecipava alla guerra italo-turca imbarcato sull’incrociatore Garibaldi, e pochi anni dopo, alla prima guerra mondiale col grado di 2° capo, nella Brigata Marina. Lasciato a domanda il servizio attivo nel marzo 1931, col grado di capo cannoniere di 1^ classe, veniva richiamato nel luglio 1935 e destinato in A.O. (Africa Orientale) ove rimaneva fino all’ottobre dell’anno seguente. Il 2 agosto 1938 conseguiva la promozione a sottotenente del C.R.E.M. nella riserva e nell’aprile 1940, mobilitato per esigenze di carattere eccezionale, imbarcava sull’incrociatore S. Giorgio dislocato nel porto di Tobruk.

Altre decorazioni : capo cannoniere di 2•^classe per motivi di guerra (16 settembre 1918); Cr.g. al V.M.  (Croce di guerra al Valor Militare) (8 ottobre 1940).

Ufficiale assegnato ai depositi munizioni di incrociatore dislocato oltremare per la difesa fissa antinave e contraerea di piazza marittima continuamente sottoposta ad azioni offensive dalle vicine basi avversarie, partecipava dall’inizio alle sue azioni di guerra. Destinato al rifornimento delle armi durante i quotidiani attacchi, era fra i principali artefici della efficace vittoriosa azione, sereno nel pericolo e fermo nei propositi. Investita la piazzaforte da forze soverchianti, tornava con pochi animosi sulla nave da poco sgombrata per accelerarne la distruzione già predisposta. Benché l’incendio sviluppatosi presso la Santa Barbara centrale ne rendesse imminente l’ esplosione, con eroica perseveranza assicurava l’innescamento del deposito munizioni di poppa per rendere totale la distruzione. Sentiti i campanelli d’allarme del deposito centrale, con generoso slancio vi accorreva per assicurare tempestivamente l’ultimazione del lavoro degli altri valorosi e scompariva nell’improvvisa esplosione accomunando il proprio al tragico destino della nave cui la Patria dedicò il più alto riconoscimento. – Tobruk, 10 giugno 1940-22 gennaio 1941.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 547.