COMPIANI Giorgio

n. a Parma il 15 ottobre 1915 (Wikipedia). Sergente maggiore A.A. (arma Aeronautica), pilota.

Compiuti gli studi magistrali a Reggio Emilia, otteneva, nel febbraio 1936, di essere ammesso in qualità di allievo sergente pilota nell’Aeronautica. Assegnato al 21° stormo a Padova, vi conseguì la promozione a sergente nel novembre dello stesso anno e nel gennaio 1937 partiva volontario per la Spagna. Rientrato in Italia un anno dopo e destinato al 19° stormo, fu congedato il 17 marzo 1938. Richiamato a domanda nel gennaio 1939, nel giugno 1940 fu inviato alla Scuola B.T. (Bombardamento Terrestre) di Bologna ove fu promosso sergente maggiore. Frequentò poi la Scuola di pilotaggio per aerosiluranti nel settembre 1941, dopo di che venne trasferito alla 252^ squadriglia aerosiluranti del 46° stormo. Partito in volo per la Libia nel dicembre dello stesso anno, poco dopo rimpatriava per malattia, rientrando in volo all’aeroporto di Pisa. Ristabilito tornava al reparto e partecipava a numerose azioni di guerra.

Capo equipaggio di aerosilurante rifiutava il ricovero in ospedale e, benchè sofferente per grave malattia, chiedeva di partecipare ad una azione particolarmente rischiosa contro un convoglio nemico potentemente scortato. Prima di partire lasciava uno scritto al proprio comandante affermando che non avrebbe lasciato il cielo della battaglia se non dopo aver colpito la nave portaerei segnalata. Avvistata la formazione navale nemica si portava all’attacco dell’obbiettivo prescelto e non desisteva pur in mezzo al violento fuoco delle armi contraerei delle navi e di quelle degli apparecchi da caccia nemici. Sganciato il siluro contro la portaerei da distanza ravvicinata e colpitala gravemente, ormai certo che il proprio mezzo non gli avrebbe consentito di tornare alla base perché seriamente danneggiato, si lanciava contro la fiancata di altra unità da guerra nemica in un ultimo sublime olocausto. Cielo del Mediterraneo, 14 giugno 1942.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 32.