DAVID Stefano

n. 1922 Vigone (Torino). Soldato volontario, divisione Giovani Fascisti.

Orfano di entrambi i genitori, fu educato nell’orfanotrofio di Cuneo fino all’età di 16 anni, quindi, trovò occupazione come cascherino presso una locale panetteria. Alla dichiarazione di guerra si offrì volontario, ma fu arruolato soltanto nell’aprile 1941 e venne assegnato al gruppo battaglioni Giovani Fascisti. Partito per l’A.S. (Africa Settentrionale) tre mesi dopo, partecipò, con la 2^ compagnia del I battaglione, a tutti i fatti d’arme in cui la Divisione Giovani Fascisti sempre si distinse, da Bir el Gobi ad Enfidaville.

Dopo trenta mesi di dura lotta, durante un aspro attacco nemico, soverchiato da preponderanti forze, rifiutava più volte di arrendersi, finché, unico superstite di un posto avanzato che egli stesso comandava, stordito e gravemente ferito, veniva raccolto dal nemico che pensava di servirsene come schermo per penetrare di sorpresa in un nostro caposaldo. Nella notte lunare, veniva condotto presso le nostre posizioni con l’arma puntata alla schiena. Accortosi che i commilitoni gli andavano incontro giubilanti per aiutarlo, non esitava a gridare ad alta voce: Seconda compagnia, fuoco, fuoco! Sono nemici!. Pagava così, consapevolmente, con la vita la sua sublime incomparabile dedizione alla Patria. Q. 141 di Diez Srafi (Tunisia), 25 aprile 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 243.