DI NAPOLI Antonio

n. 1913 Roma. Sottotenente complemento fanteria, 84° reggimento fanteria.

Iscritto nella Facoltà di giurisprudenza all’Università di Roma, abbandonava gli studi per arruolarsi volontario quale allievo ufficiale di complemento presso il 31° reggimento fanteria e nel luglio 1938 conseguiva la nomina ad aspirante. Destinato al battaglione lanciafiamme del reggimento chimico a Civitavecchia, vi era promosso sottotenente il 10 ottobre e trattenuto in servizio a domanda, passava nel 1939 al 92° fanteria ove assumeva la carica di aiutante maggiore del III battaglione dopo avere comandato interinalmente una compagnia. All’inizio del 1940, chiese di essere inviato in Albania e veniva assegnato alla Base militare di Durazzo, ma nell’ottobre, all’inizio delle ostilità in Grecia, otteneva di essere trasferito all’84° reggimento fanteria dove assumeva il comando di un plotone fucilieri della 1^ compagnia del I battaglione. Il 20 luglio 1943 gli veniva concessa alla memoria la laurea ad honorem in Giurisprudenza dall’Università di Roma.

Volontario di guerra, veniva a sua domanda, assegnato a reparti operanti. Intrepido comandante di plotone, in una serie di accaniti cruenti combattimenti durati più giorni e risoltisi sempre favorevolmente, dopo strenua lotta corpo a corpo, riusciva a consolidarsi in caposaldo benché soggetto a reiterati violenti attacchi che rintuzzavinfliggendo severe perdite. Ridotto il suo plotone ad un pugno di superstiti, non desisteva dall’impari lotta, rimanendo sulle posizioni imperterrito ed aggressivo, sebbene ferito gravemente. Giunti rinforzi all’esiguo presidio, in un supremo slancio di sublime eroismo, trovava ancora la forza di condurli all’assalto incoraggiando tutti con ardentparole di patriottismo, finché cadeva colpito mortalmente. Qifarishtes (Fronte greco), 14 17 novembre 1940.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 458.