GIOIA Giuliano

n. a Firenze il 14 marzo 1917 (Wikipedia). Tenente s.p.e. A.A. (servizio permanente effettivo Arma Aeronautica), pilota.

Ancora giovanissimo, dopo avere compiuti gli studi classici presso il Liceo di Aosta, veniva ammesso il 21 ottobre 1936 al corso Rex nell’Accademia Aeronautica di Caserta. Primo classificato, uscì sottotenente in s.p.e. il 1° ottobre 1938 e destinato al 12° stormo da bombardamento, conseguì la promozione a tenente nell’aprile 1940. L’entrata in guerra dell’Italia nel giugno successivo lo trovava nella 205^ squadriglia del XLI gruppo B.T. (Bombardamento Terrestre) dove si affermava subito in numerosi voli di ricognizione e di bombardamento, prima sul Mediterraneo Occidentale e successivamente sul fronte greco-albanese. Trasferito col reparto all’Aeronautica dell’Egeo, partecipò alle operazioni per la conquista di Creta. Nel luglio 1941, assumeva il comando della squadriglia.

Altre decorazioni: Cr.g. al V.M. (Croce di guerra al Valore Militare) (Cielo del Mediterraneo, luglio 1940); M.A. (Medaglia Argento) (Grecia, dicembre 1940).

Superbo figlio di Italia, pilota giovane ed abilissimo, circondato da altissimo prestigio per l’incomparabile ardire e le elevate qualità morali, più volte decorato al valor militare, compiva numerose e rischiose azioni belliche là ove maggiore era il pericolo, più efficace la offesa, più necessario l’esempio. Bombardiere, puntatore, aerosiluratore ovunque e ognora primo contro il nemico, portava sempre brillantemente a termine le missioni affidategli. Da un volo alturiero, sopraffatto da soverchiante caccia nemica, non faceva più ritorno. Cielo del Mediterraneo, dicembre 1940 27 agosto 1941.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 716.