LANARI Astorre

n. 1916 Padova. Tenente s.p.e. (Servizio permanente effettivo), 6° reggimento alpini, battaglione Vestone.

Figlio di valoroso ufficiale superiore, mutilato della guerra 1915-18, dopo aver conseguita la licenza liceale a Viareggio, entrava all’Accademia Militare di Modena nel novembre 1936 e nell’ottobre 1938 ne usciva sottotenente in s.p.e. nell’arma di fanteria. Frequentata la Scuola di applicazione e la Scuola Militare di alpinismo di Aosta, raggiungeva il 7 gennaio 1940 il 6° reggimento alpini. Assegnato alla 55^ compagnia del battaglione Vestone, pochi mesi dopo, nel giugno 1940, partecipava col battaglione mobilitato alle operazioni di guerra sulla frontiera occidentale. Promosso tenente nell’ottobre dello stesso anno, il 15 novembre partiva per l’Albania.

Ufficiale animato da alto senso del dovere e dal più puro entusiasmo, improntava, in due giorni di aspra lotta, la sua azione di comando ed eroico ardimento. Con grave rischio personale, sotto l’intenso fuoco di armi automatiche nemiche, alla testa del proprio plotone che operava isolato in distaccamento fiancheggiante, attaccava e conquistava una posizione ritenuta inespugnabile per terreno ed apprestamenti difensivi. Successivamente, vista la sua compagnia attaccata sul fianco, con rapido slancio e pronta decisione si gettava sul tergo del nemico, superiore in forze, e lo costringeva a ripiegare con gravi perdite. Passato all’inseguimento, lanciando bombe a mano sull’avversario ed incitando i propri alpini col grido: Avanti, miei alpini cadeva colpito a morte col nome d’Italia sulle labbra. Mirabile esempio di cosciente ardimento e di indomito eroismo. – M. Koqkinit (Frontgreco), 20-21 novembre 1940.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 469.