LIBERI Roberto

n. 1901 L’Aquila. Tenente Colonnello A.A. (Arma Aeronautica), pilota.

Laureatosi in chimica presso l’Università di Roma nel 1923, ed assolti gli obblighi di leva nel 15° reggimento artiglieria da campo col grado di sottotenente di complemento, dal 1924 al 1926, si arruolò nel 1929, nell’A.A. Ammesso alla Scuola di pilotaggio di Ponte S. Pietro, consegui nell’agosto 1928 il brevetto di pilota militare; fu iscritto col proprio grado nei ruoli dell’Aeronautica e fu congedato nell’aprile del 1929. Richiamato nell’ottobre 1930, fu trasferito nell’Aviazione della Tripolitania, dove otteneva il passaggio ad effettivo per m.g. (meriti di guerra). Passò poi nell’Aviazione della Somalia nel settembre 1931, dove fu promosso tenente nel novembre 1932. Partecipò alla campagna etiopica al comando di una squadriglia da O.A. (Oservazione Aerea) distinguendosi col grado di capitano, conseguito nel novembre 1935, in numerose azioni di ricognizione, mitragliamento e bombardamento premiate con una M.A. (Medaglia Argento)e una M.B. (Medaglia Bronzo) al V.M. (Valore Militare). Nel 1938, volontariamente si offriva per combattere in Spagna assumendo il comando di una squadriglia da bombardamento e un’altra M.A. e la promozione a maggiore per m.g. premiavano il suo comportamento in oltre cento azioni di guerra. L’entrata dell’Italia nel secondo conflitto mondiale, lo trovava in servizio presso lo S.M. (Stato Maggiore), ma ottenuto di essere assegnato ad un reparto di volo operante, veniva destinato nel febbraio 1941 con la promozione a tenente colonnello al 10° stormo B.T. (Bombardamento Terrestre) che reduce dall’A.S. (Africa Settentrionale) stava ricostituendosi nell’aeroporto di Viterbo. Assunto il comando del XXX gruppo e trasferitosi col reparto in Sicilia, partecipava a centosessantacinque azioni di cui due bombardamenti diurni ed una ricognizione fotografica su Malta. Il 27 luglio 1941 non faceva ritorno da una ricognizione effettuata assieme ad altro velivolo S. 79 nei pressi dell’arcipelago maltese.

Altre decorazioni: M.B. (Somalia, dicembre 1934); M.A. (Somalia, 1935-1936); M.B. (Somalia, gennaio-aprile 1936); M.A. (Cielo di Spagna, giugno-luglio 1938); sottotenente in s.p.e. (servizio permanente effettivo) per m.g. (28 marzo 1929); maggiore per m.g. (13 agosto 1938).

Comandante di gruppo da bombardamento, combattente volontario di quattro guerre, sei volte decorato al valor militare, si attribuiva quale privilegio della sua carica, il compito delle più rischiose azioni. Superando le sofferenze fisiche di una scossa salute, si prodigava, sempre primo alla testa dei suoi reparti, dando superbo esempio ai dipendenti. Nel corso di una ricognizione effettuata in prossimità di munita base aeronavale nemica, attaccato da soverchiante caccia, dopo avere eroicamente combattuto scompariva nel cielo della battaglia. Cielo del Mediterraneo, febbraio – luglio 1941.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 710.