ZANINI Ignazio

n. 1916 Corbola (Rovigo). 1° Aviere A.A. (Arma Aeronautica), armiere artificiere.

Arruolatosi volontario in Aeronautica il 4 gennaio 1936 in qualità di allievo armiere, fu inviato all’Aeroporto di Mirafiori e, nominato armiere artificiere, passò al 6° stormo da bombardamento in Udine. Aviere scelto in maggio, il 7 ottobre 1937 partiva per l’A.O.I. (Africa Orientale Italiana). Giunto ad Addis Abeba ed assegnato a quella base aerea, si meritò un encomio dal Comando della Base durante le operazioni di grande polizia coloniale per il servizio prestato come addetto ad un importante deposito munizioni. Promosso primo aviere armiere artificiere dal 1° novembre 1938, rimpatriò l’anno dopo, nel luglio 1939, per essere trasferito al 36° stormo B.T. (Bombardamento Terrestre). Assegnato alla 257^ squadriglia da bombardamento e mobilitato con l’entrata in guerra dell’Italia, si trasferiva in volo all’Aeroporto di Castelvetrano.

Armiere su velivolo da bombardamento in rischiosa azione contrunità navali nemiche, veniva ferito mentre si avvicinava all’ obiettivda una raffica di mitragliatrice che gli spezzava un braccio. Incurante della menomazione e del dolore, non preoccupandosi della critica situazione del volo per l’incalzare della reazione nemica, compiva regolarmente il puntamento ed il tiro, quindi brandendo col solo braccio valido la sua mitragliatrice cooperava con inalterata fermezza alla difesa finché cadeva sotto una nuova raffica. Fulgido esempio di stoicismo e di valore, egli sembrò ascendere già prima del trapasso nella luce degli eroi, tanto grandi apparvero alla ammirazione dei compagni di volo la serenità, la dedizione, la fermezza con cui, servendo la Patria oltre il dovere, si avviò al supremo sacrificio. Cielo del Mediterraneo Centrale, 12 ottobre 1940.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume primo (1929-1941), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 439.