LEONARDI Libero

n. 1904 lesi (Ancona). Partigiano combattente.

Fin da giovinetto si dedicò, sotto la guida del padre, alla oreficeria, divenendone provetto artigiano. Dopo essere stato per due volte consecutive dichiarato rivedibile alla visita medica di leva, venne chiamato alle armi il 16 aprile 1926 ed assegnato al 7° reggimento fanteria; fu congedato il 1° settembre 1927. Richiamato alle armi nel 1939 fu ancora dichiarato temporaneamente inidoneo al servizio militare; poi nel 1942 fu esonerato perché assunto presso la ditta Savoia-Marchetti, mobilitata per la guerra. Dopo la dichiarazione dell’armistizio dell’8 settembre 1943 prese parte alla lotta di liberazione con la formazione partigiana 1^ Divisione  Ancona operante nelle Marche, assumendo la qualifica gerarchica di capitano con le funzioni di commissario politico. Catturato durante un rastrellamento da parte di forze militari tedesche nel Comune di Moie di Maiolati, affrontò serenamente la morte.

Partigiano entusiasta, coraggioso combattente e capace organizzatore assumeva i più alti incarichi nell’ambito della sua brigata. Catturato a seguito di rastrellamento, il nemico lo sottoponeva per più giorni a dure sevizie per estorcergli le preziose notizie in suo possesso. Ma pur con il corpo duramente martoriato, nulla rivelava che potesse tradire la causa della Resistenza, affrontando la morte con il sorriso ed il nome della Patria sulle labbra. Fulgido esempio di animo generoso e di elevatissime virtù militari. Uvaiolo, 14 luglio 1944. (D.P. 11 settembre 1968).


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume terzo individuali (1941-1981), [Tipografia Regionale], Roma, 1982, p.41. (D.P. 11 settembre 1968).