ALLEGRETTI Mario

n.  a Vignola (Modena) il 6 settembre 1919 (Wikipedia). Sottotenente complemento fanteria carrista, partigiano combattente.

Studente del 3° anno di giurisprudenza nell’Università di Modena, fu chiamato alle armi il 5 dicembre 1941, assegnato al corso preparatorio di addestramento presso il deposito del 33° reggimento carrista. Ammesso alla Scuola allievi ufficiali di complemento di Bologna, fu nominato sottotenente di complemento e prestò servizio al deposito del 33° reggimento carrista dal 10 gennaio 1943. Alla data dell’8 settembre 1943 egli era col reggimento mobilitato in territorio di Parma. Sottrattosi alla cattura dei militari tedeschi, il 15 settembre 1943 si arruolò nella Brigata Santa Giulia operante nella zona di Monte Santa Giulia e dal 1° gennaio 1945 ne assunse il comando col grado equiparato di capitano. La Brigata, dopo la sua morte, assunse la denominazione di Mario Allegretti.

 Combattente di tempra adamantina, promotore ed animatore della lotta di liberazione, in lunghi mesi di dura guerra partigiana, sempre alla testa della sua Brigata, dava costante prova di eccezionale ardimento. Durante l’aspra battaglia per la difesa di Monte Santa Giulia, si infiltrava audacemente fra le linee nemiche e, dopo avere col fuoco del suo mitra ridotto al silenzio due postazioni di armi automatiche, mentre ne attaccava un’altra, cadeva mortalmente colpito gridando Viva l’Italia!. Fulgido esempio di sublime eroismo e di ardente amor di Patria. Saltino sul Secchia, 10 aprile 1945.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 658.