BALLERINI Lanciotto

n. a Campi Bisenzio (Firenze) il 15 agosto 1911 (Wikipedia). Sergente maggiore fanteria, partigiano combattente.

Chiamato alle armi nel 16° reggimento fanteria dal marzo 1932 fu congedato l’anno successivo con i galloni di caporal maggiore.  Richiamato per mobilitazione presso l’84° reggimento fanteria nel dicembre 1940, partecipò alle operazioni di guerra che si svolsero sul fronte albanese dal 21 marzo 1941 e su quello del Montenegro fino al 4 giugno 1943. Rientrato al deposito del reggimento vi prestò servizio fino all’8 settembre successivo. Entrò a far parte delle organizzazioni clandestine per la resistenza con lo pseudonimo di Ivan il russo e la qualifica gerarchica di comandante di battaglione prima e di comandante di Brigata poi.

Comandante dal settembre 1943 la prima formazione garibaldina toscana, la guidò valorosamente per quattro mesi nelle sue molteplici azioni di guerra. Con soli diciassette uomini affrontava preponderanti forze nemiche e dopo avere inflitto fortissime perdite, sì da costringerle a ritirarsi su posizioni retrostanti, assaliva arditamente da solo, a lancio di bombe a mano, l’ultima postazione che ancora minacciava la sorte dei suoi uomini. Cadeva, nel generoso slancio, colpito in fronte dal fuoco nemico. Montemorello, 3 gennaio 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 366.