BARILATTI Achille

n. a Macerata il 16 settembre 1921 (Wikipedia). Sottotenente complemento artiglieria, partigiano combattente.

Studente nella facoltà di scienze economiche commerciali presso l’Università di Roma, che dopo la sua eroica morte gli conferì la laurea ad honorem fu ammesso alla Scuola allievi ufficiali di complemento di artiglieria in Moncalieri nel settembre 1941 ed ottenuta la nomina di sottotenente fu assegnato, nell’aprile 1942, al 4° reggimento artiglieria d’Armata. Destinato al IX gruppo del 7° raggruppamento in zona d’operazioni e poi al X gruppo della stessa specialità, partecipò dal 18 novembre 1942 all’8 settembre 1943 nello scacchiere del Mediterraneo alla difesa della fascia di copertura costiera. Dopo l’armistizio si rifugiò in montagna e si dette subito alla lotta clandestina partigiana facendo parte, dal 1° ottobre 1943 della Brigata Garibaldi Spartaco, battaglione Nicolò, con la qualifica gerarchica di partigiano combattente.

Comandante di distaccamento partigiano sopraffatto dopo strenua difesa da ingenti forze fasciste, fieramente rifiutava di avere salva la vita pur di non tradire i compagni. Il massacro di ventisette partigiani barbaramente trucidati sotto i suoi occhi non lo intimorì ed il suo animo acceso da sdegno per tanto scempio non tremò innanzi al martirio. Dopo avere rinfacciato al nemico l’insulto di traditore della Patria cadeva sotto il piombo fratricida gridando: Viva l’Italia!. – Montalto di Cessapalombo, Muccia di Camerino, 22 – 23 marzo 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 385.