CEI Antonio

n. 1915 Viareggio (Lucca). Tenente complemento, 17° reggimento fanteria.

Ragioniere, vice ispettore presso le Dogane di Genova, iniziò il servizio militare quale aspirante allievo ufficiale di complemento il 30 agosto 1939 presso il 94° reggimento fanteria in Fano. Nominato sottotenente di complemento dal 1° aprile 1940 ed assegnato al 17° reggimento fanteria della Divisione Acqui partiva il 20 dicembre 1940 per il fronte greco-albanese. Dopo aver partecipato alla campagna contro la Grecia, promosso tenente, passò col reggimento a Cefalonia a presidio di quell’isola particolarmente importante perché posta all’imbocco dei canali di Patrasso e di Corinto.

Audace assertore della lotta contro i tedeschi, fu tra i primi ad aprire le ostilità con il fuoco del suo plotone mortai. Durante duri combattimenti trascinava i suoi soldati ad una titanica lotta destando l’incontenibile ammirazione dei superiori e dei gregari per la sua fredda audacia che gli consentì, sotto il furioso spezzonamento e mitragliamento degli stukas, di caricare da solo, in un sol tempo, i suoi due mortai. Divenuto l’anima della lotta e della resistenza, comandante dell’unico reparto organico ancora in armi, trovò il coraggio di opporsi, con un nucleo di eroi, alla potenza nemica che lo annientò. – Cefalonia, 9-22 settembre 1943.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 323.