DE JULIIS Amelio

n. a Pizzoferrato (Chieti) il 29 maggio 1926  (Wikipedia). Paracadutista 1° squadrone da ricognizione Folgore.

Di modesta famiglia di contadini, bracciante egli stesso, dopo avere partecipato dal novembre 1943 ad intensa attività clandestina nella zona della Maiella con la formazione partigiana Pizzoferrato, si arruolò volontario, nel febbraio 1944, nel 1° squadrone da ricognizione della Divisione paracadutista Folgore. Partecipò a numerose azioni di pattuglia nelle zone di Pizzoferrato, di Quadri e di Civitella. Conseguito il brevetto di paracadutista nella Scuola inglese di Casina nel marzo 1945, un mese dopo partecipò volontariamente ad un lancio effettuato nella zona di Bologna.

Partigiano prima e paracadutista poi, dopo avere partecipato per quattordici mesi alle più ardite imprese del suo reparto alle dipendenze di una grande unità alleata, si offriva volontario per un lancio in territorio occupato dai tedeschi che veniva effettuato in condizioni di estrema difficoltà e pericolo. Giunto a terra ed immediatamente individuato insieme al proprio comandante di pattuglia, si batteva eroicamente riuscendo dopo circa un’ora di impari lotta a rompere l’accerchiamento. Benché ferito dopo un violento scontro, riusciva ancora una volta a mettersi in salvo, ma visto cadere il proprio ufficiale si lanciava al suo soccorso e nel tentativo di ricuperarne la salma veniva abbattuto da una raffica di mitraglia. Bell’esempio di spiccato spirito di sacrificio. San Pietro in Casale (Bologna), 20 aprile 1945.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 676.