GALEAZZO Aureliano

n. a Acqui Terme (Alessandria) il 12 giugno 1928 (Wikipedia). Partigiano combattente.

Studente a Genova del secondo anno di liceo scientifico, alla dichiarazione dell’armistizio dell’8 settembre 1943 aderì al movimento clandestino di resistenza. Unitosi ai partigiani operanti nella zona di Acqui, fece parte in seguito della 58^ Divisione Garibaldi Oreste.

Giovane studente animato dalla fiamma del sacro amore di Patria, abbandonava i banchi della scuola per divenire combattente della libertà. Ferito una prima volta in uno scontro con i nazifascisti rifiutava ogni soccorso per non distogliere i compagni dalla lotta e non appena le condizioni delle sue piaghe, non ancora completamente rimarginate, glielo permisero, spinto da giovanile entusiasmo, tornava al suo posto di combattimento. Durante una operazione di rastrellamento, avendo il nemico accerchiata la località ove era raccolto un nucleo di partigiani, conscio del sacrificio cui andava incontro, si scagliava da solo sparando con irruenza contro l’avversario per trattenerlo col suo epico impeto e dare l’allarme ai compagni dello incombente pericolo. Nel sublime gesto di eroica generosità, cadeva crivellato di colpi, ma il suo olocausto non fu vano perché salvò da sicura morte tutti i compagni che poterono sventare la sorpresa nemica. Fulgido esempio di eroismo, cosciente sprezzo del pericolo e sublime altruismo. Volpara, 23 dicembre 1944.


Gruppo Medaglie d’Oro al Valore Militare, Le Medaglie d’oro al Valore Militare, volume secondo (1942-1959), [Tipografia Regionale], Roma, 1965, p. 602.